L’ospedale di Mottola presidio post Covid. Moscati hub provinciale: posti letto e ripartizione

L’ospedale di Mottola presidio post Covid. Moscati hub provinciale: posti letto e ripartizione

Il piano ospedaliero della Asl di Taranto per il contrasto all’emergenza Covid si completa. Il presidio territoriale di Mottola diventa post Covid: 30 posti letto sono già disponibili, ampliabili a 50, per i degenti ancora positivi ma usciti dalla fase acuta della patologia.


L’Asl ha intanto completato il trasferimento dei reparti di Oncologia ed Ematologia dal Moscati (nella foto) divenuto ospedale Covid, “scelta è scaturita da evidenti motivi di sicurezza dei pazienti fragili presi in carico nei due reparti” spiegano da viale Virgilio.



I due reparti sono stati temporaneamente trasferiti, rispettivamente, nelle Villa Verde e D’Amore e, in applicazione del recente D.L. n. 18 del 17/3/2020 e dunque secondo i criteri previsti per l’utilizzo delle aree necessarie. Nella casa di cura “Villa Verde” il reparto di oncologia occupa circa 2.800 mq. Nella casa di cura “D’Amore” il reparto di ematologia occupa circa 1.400 mq.

La direzione ASL Taranto precisa che, “intendendo mantenere a Taranto ed in posizione baricentrica rispetto al territorio provinciale i due reparti, all’interno del SS.Annunziata non sarebbero stati disponibili spazi con una metratura pari a quella complessivamente rinvenuta nelle case di cura. A ciò si aggiunga che nelle case di cura sono presenti i seguenti servizi tutti a supporto delle due discipline di oncologia e ematologia”. A Villa Verde sono attive una TAC, una sala operatoria per impianti cateteri venosi, un reparto di  cardiologia con Utic per complicanze possibili in corso di terapie antitumorali, il laboratorio di patologia clinica, una struttura di pneumologia con possibilità di diagnostica broncoscopica ed accoglienza di gravi quadri di insufficienza respiratoria, una sala endoscopica digestiva.

Nella Casa di cura D’Amore sono attiv una  TAC, una risonanza magnetica, una sala endoscopica digestiva, una sala operatoria per impiantare cateteri venosi centrali e allestire un posto letto rianimatorio per il trapianto di midollo, oltre al laboratorio di patologia clinica. Entrambe le case di cura hanno la camera mortuaria. “Questi servizi, con particolare riferimento alla diagnostica strumentale avanzata presente nelle due case di cura, non sarebbero stati reperibili in altri presidi pubblici territoriali. Nel contempo – spiegano dall’Asl – il trasferimento dei due reparti consentirà di impegnare l’intero plesso del “San Giuseppe Moscati” per la presa in carico e la cura dei pazienti Covid”


MOSCATI – HUB COVID-19

Il presidio “San Giuseppe Moscati” – che già disponeva del reparto di Malattie Infettive e di Pneumologia – è stato designato quale Hub Covid-19 per tutta la provincia. Attualmente sono stati riservati in totale 9 posti letto di rianimazione, 56 di malattie infettive e 51 di pneumologia, in fase di attivazione progressiva con l’avanzare dell’emergenza – ha confertmato poco fa Emiliano – Inoltre, nel quartiere operatorio sono stati individuati 3 ulteriori posti di terapia intensiva. L’Asl Taranto può contare dunque su un totale di 109 posti letti dedicati al Covid-19″.


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