Luci e ombre nella gestione dell’emergenza covid-19. Le segnalazioni dell’Anaao

Luci e ombre nella gestione dell’emergenza covid-19. Le segnalazioni dell’Anaao

Luci e ombre nella gestione dell’emergenza covid-19. E’ quanto evidenzia in una nota stampa il dottor Giancarlo Donnola, segretario aziendale e consigliere nazionale di Anaao Assomed di Taranto. Il responsabile sindacale valuta positivamente la decisione di fare del Moscati l’ospedale provinciale di riferimento per il coronavirus, ma a suo avviso le criticità non mancano.


“Per quanto riguarda il Moscati come ospedale Covid – scrive Donnola – è possibile che nessuno sia al corrente del fatto che, pur in presenza di quello che sembra un ottimo percorso elaborato per il 118, le ambulanze sono costrette a portare i pazienti sospetti Covid al SS. Annunziata o in altri ospedali perché la legge le obbliga a dirigersi verso un Pronto Soccorso? Mentre quello del Moscati è ancora un Posto di Primo Intervento. Quanto ci vorrà per attuare quella trasformazione da PPI in PS chiesta, evidentemente non senza un motivo, dalle Organizzazioni sindacali? Nota positiva: tutte le ambulanze, tra un trasporto e l’altro, vengono sanificate a cura dell’ASL e almeno sotto questo punto di vista sembra si possa stare tranquilli”.



Il rappresentante dell’Anaao sottolinea un altro episodio. “Ieri – si legge nella nota stampa – sembra che fossero appoggiati otto pazienti in Chirurgia Vascolare e ricoverati tredici sospetti covid in Medicina (del SS. Annunziata, ndr), tra l’altro in ambedue le sezioni. Quindi i sospetti covid continuano ad arrivare in questo reparto nelle more di quello che dovrebbe essere la prossima, ma non si conoscono date certe, istituzione della Medicina Covid al Moscati”.


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