Melucci: Taranto come Pittsburgh… aspettando Al Gore

Taranto punta alle best practices in campo ambientale ed energetico. Per due giorni il capoluogo ionico ospiterà una delegazione del Pittsburgh’s Sister City Program e il sindaco Melucci vuole portare a Taranto Al Gore entro il 2019

Domani  e sabato sarà a Taranto una delegazione del Pittsburgh’s Sister City Program, proveniente dalla città statuinitense della Pennsylvania.  Accompagnata da Paola Fiore, coordinatrice del Climate Reality Project di Al Gore per l’Italia, la delegazione valuterà compiutamente la candidatura del Comune di Taranto al programma che persegue gli obiettivi di riqualificazione e riconversione delle città a vocazione industriale, delle quali Pittsburgh rappresenta l’esempio più rappresentativo di questo processo.


“L’amministrazione Melucci – spiega una nota di Palazzo di città – non si sta facendo sfuggire alcuna opportunità per migliorare le politiche ambientali anche importando best practices e know how e studiando le esperienze vincenti. In tal senso, è stato già avviato un percorso di implementazione di relazioni internazionali con l’adesione formale al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia dell’Unione Europea, il principale movimento europeo che propone una portata globale e vivace sui temi dell’efficienza energetica e delle fonti energetiche rinnovabili, aprendo la partecipazione alle autorità locali di tutto il mondo e invita i paesi aderenti a condividere la loro visione, i risultati, l’esperienza e il know-how con gli enti locali e regionali all’interno dell’UE e non solo. L’obiettivo è invitare Al Gore a Taranto entro il 2019, in uno degli eventi del Climate Reality Project”.




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