Michel Camilo suonerà con la Magna Grecia

Michel Camilo suonerà con la Magna Grecia
La leggenda viaggia sui tasti bianchi e neri del pianoforte per il nuovo nome della stagione 2018/2019 dell’Orchestra ICO Magna Grecia.
“L’anticipazione di questa settimana è dedicata a uno dei più grandi artisti latinoamericani – ha annunciato il Maestro Romano – Michel Camilo, il virtuoso pianista nato nelle matrici musicali ispaniche che ha reinterpretato in chiave jazz la sua cultura e ha affiancato i più grandi artisti del nostro continente. L’ultimo grande successo italiano lo ha visto nella collaborazione a due pianoforti con Stefano Bollani all’Umbria Jazz Festival”.
Torna a Taranto con la sua musica dopo l’indimenticabile concerto del 2010 con l’Orchestra Magna Grecia, quando incantò per oltre due ore l’Orfeo. Un’occasione da non perdere per ascoltare dal vivo il pianista, per provare l’energia di una tempesta tropicale che si scatena su 88 tasti. Con il suo entusiasmo, la sua passione per la musica e l’amore per la vita fa risplendere ogni sua esibizione che arriva dritta al cuore. Maestro nelle contaminazioni eleganti, dotato di una tecnica sopraffina si trova a suo agio sia nella classica sia nel jazz, ma raggiunge vette stellari soprattutto nell’incrocio fra ritmi caraibici e jazz. Premiato in America con Emmy e Grammy è a Santo Domingo una specie di eroe nazionale, impegnato a promuovere il valore formativo della musica.
Michel Camilo nasce a Santo Domingo nel 1954. Proveniente da una famiglia di musicisti, dimostra fin da piccolo una particolare attitudine per la fisarmonica e, in seguito, per il pianoforte, grazie all’influenza del nonno pianista. Si forma come pianista classico e a soli 16 anni fa parte dell’orchestra sinfonica nazionale della Repubblica Dominicana. Durante il periodo di formazione classica, Camilo ascolta e subisce l’influenza di jazzisti tradizionali come Horace Silver, Erroll Garner, Art Tatum, Bill Evans, Oscar Peterson e Scott Joplin e di jazzisti contemporanei come Herbie Hancock, Keith Jarrett, Chick Corea e Amilton Godoy. Nel 1979 si trasferisce a New York, dove studia al Mannes College e alla Juilliard School, debuttando sulla scena internazionale nel 1983, quando Tito Puente lo sceglie per sostituire il pianista della sua formazione al Montreal Jazz Festival. Nel 1988 registra l’album Michel Camilo, che lo lancia ai vertici delle classifiche dei migliori album jazz per 10 settimane consecutive.
Vincitore di un Grammy, un Emmy, tre Latin Grammy, il premio Artist of the Year di JazzWeek , quattro nomination ai Grammy e due Premios de la Música (Spagna), premi Premios Casandra e El Soberano (Repubblica Dominicana).
Si è esibito con artisti come Dizzy Gillespie, Paquito D’Rivera, George Benson, Tito Puente, Herbie Hancock, Tomatito, Mongo Santamaria, Joe Lovano, Arturo Sandoval, Juan Luis Guerra, Chucho Valdés, Carnegie Hall Jazz Band, Cachao e Hiromi.
 Oltre ad essere un eccezionale esecutore, Camilo è anche un compositore di talento e ha scritto diverse colonne sonore per molti film in lingua spagnola. Il regista premio Oscar Fernando Trueba, che ha recitato in Camilo nel suo film documentario “Calle 54” afferma: “Michel Camilo è uno dei migliori musicisti di tutto il mondo: jazz, classico, musica latino-americana o musica da film, Michel è nel suo elemento. Ogni volta che lo vedo suonare, mi sento come se fossi testimone di un miracolo”.
“Seguiteci attraverso l’abbonamento – ha ricordato il Maestro Romano – per vivere con noi serate indimenticabili e contribuire a rafforzare l’istituzione Magna Grecia e la vostra città”. Dopo aver annunciato la violinista Anna Tifu, è Michel Camilo la nuova anticipazione. La prossima settimana sarà svelato un altro artista per una stagione che porterà dal classico al pop e al folk fino ad arrivare al teatro e alla cinematografia.

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