Mitilicoltura e università, in arrivo 1,5 milioni di euro

Mitilicoltura e università, in arrivo 1,5 milioni di euro

La prima commissione regionale presieduta da Fabiano Amati ha dato il via libera al disegno di legge contenente le Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2016 e del Bilancio pluriennale 2016-2018 della Regione Puglia. Al disegno di legge che mantiene inalterata la struttura iniziale, si sono aggiunti  altri articoli alcuni dei quali riguardano da vicino la provincia di Taranto.


Gianni Liviano (Emiliano sindaco di Puglia) riferisce, infatti, di due emendamenti approvati per un finanziamento complessivo di 450mila euro. “Si tratta – spiega – di 150mila euro destinati alla sede distaccata di Taranto dell’Università di Bari per bandi per ricercatori. Gli altri 300mila euro sono un contributo a Taranto e ai Comuni della provincia presenti al tavolo del Contratto istituzionale di sviluppo per l’approvazione e adeguamento di piani e programmi strategici in materia urbanistica e di rigenerazione urbana. Due importanti emendamenti che tendono a contribuire al rafforzamento della presenza universitaria a Taranto, il primo; al rilancio dell’area ionica, il secondo. Per quanto riguarda i 150 mila euro per l’Università, va detto che queste somme acquistano importanza se si pensa che nel documento economico non è prevista alcuna forma di intervento per il sistema universitario pugliese. Ciò al fine di incentivare e rafforzare l’attività di ricerca pedagogica e umanistica sull’asse ionico/adriatico, diretta ad avviare percorsi di rafforzamento del senso civico e di implementazione dei riferimenti scientifici relativi alle iniziative culturali dei territori. Con l’emendamento è stata assegnata una dotazione finanziaria per ciascuno degli esercizi finanziari 2016, 2017 e 2018, in termini di competenza e di cassa, di 150mila euro da attivarsi presso i dipartimenti universitari del territorio jonico”
Un altro emendamento approvato riguarda il sostegno agli operatori della mitilicoltura ionica in difficoltà per l’inquinamento del mare e per l’eccezionale ondata di caldo della scorsa estate. “La modalità di accesso ai finanziamenti consentirà di far valere condizioni tra le quali – spiega Michele Mazzarano (Pd), promotore dell’emendamento  – assumono priorità l’esercizio dell’impresa in territori colpiti da fenomeni di inquinamento delle acque derivanti dalle attività industriali e la presenza di fenomeni stabili di surriscaldamento delle acque rispetto alle ordinarie condizioni di coltura. Insieme con il sostegno economico che risponderà alle esigenze di tutti i mitilicoltori pugliesi, ed in particolare per chi opera nei territori colpiti da fenomeni di inquinamento e di surriscaldamento delle acque, questo provvedimento rappresenta anche un giro di vite nella lotta al lavoro nero. Perché attraverso l’avviso pubblico tutti quegli operatori in difficoltà che vorranno accedere agli aiuti regionali saranno costretti a mettersi in regola”.




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