Mittal, tempo scaduto. Melucci: 30 giorni per fermare gli impianti inquinanti

Mittal, tempo scaduto. Melucci: 30 giorni per fermare gli impianti inquinanti

“Sono formalmente decorsi i termini di cui all’Ordinanza Sindacale n. 15 del 27 febbraio 2020, senza che sia pervenuta alcuna informazione da parte dell’attuale gestore dello stabilimento siderurgico di Taranto, dalla struttura commissariale di Ilva S.p.a. in A.S. o dagli Organismi di controllo, ciascuno per quanto di propria competenza, volta come ordinato ad individuare gli impianti interessati dai fenomeni emissivi e ad operare per rimuoverne criticità ed anomalie, a tutela della salute pubblica”. Così una nota giunta poco fa dal Comune di Taranto.


Il sindaco di Taranto va avanti, dopo i ricorsi avanzati da Mittal e dai commissari di Ilva As. “Alla luce del mancato adempimento di cui sopra, da oggi 29 marzo 2020, i soggetti in parola hanno 30 giorni funzionali all’attuazione perentoria delle disposizioni sindacali per le quali debbono provvedere con apposito cronoprogramma alla fermata degli impianti inquinanti, quali quelli individuati nell’atto sindacale. Il Civico Ente ha contemporaneamente richiesto ad ISPRA di verificare la corretta applicazione delle disposizioni richiamate. Il Comune di Taranto procederà come per Legge”.




Annunci

Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Scheduled