Taranto, nessuna incompatibilità per i giudici di Ambiente svenduto

Taranto, nessuna incompatibilità per i giudici di Ambiente svenduto

I giudici di Ambiente svenduto Stefania D’Errico (presidente) e Fulvia Misserini (a latere) restano al loro posto. Nessun conflitto e nessuna causa di astensione. Lo ha deciso il presidente del Tribunale di Taranto Franco Lucafò al quale i magistrati togati avevano dichiarato di volersi astenere dal dibattimento a seguito delle eccezioni presentate da alcuni avvocati del collegio difensivo in relazione alla presunta mancanza di serenità e libertà di giudizio dei due giudici. Dall’iniziativa ha preso le distanze l’avvocato Carlo Petrone, legale dell’ex presidente della Provincia Gianni Florido.


Con un provvedimento di una pagina e mezza, il presidente Lucafò ha rigettato la dichiarazione di astensione presentata dai due magistrati togati ed ha respinto nel merito le osservazioni dei difensori della famiglia Riva e di altri imputati. Sui giudici D’Errico e Misserini grava ancora un’istanza di ricusazione presentata dai difensori su cui dovrà esprimersi la Corte d’Appello. La prossima udienza di Ambiente svenduto è già fissata per il 20 settembre 2017. Il processo vede alla sbarra 46 imputati: 44 persone e 2 società.




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