Nume sindaco, Liviano stizzito… e la palla nascosta

Nume sindaco, Liviano stizzito… e la palla nascosta

C’è stato un tempo, non tanto tempo fa, in cui Cosimo Nume presiedendo l’assemblea provinciale del Pd… ricevette via sms la convocazione di quell’assise che lui stesso avrebbe dovuto convocare.


Fu davvero troppo anche per il mite presidente dell’Ordine ionico dei Medici. Poco dopo lasciò seguendo altri, anticipando tanti.



Anche Gianni Liviano da quel Pd pensò bene di staccarsi definitivamente, dopo esservi convissuto da indipendente, per poi rompere anche al Comune con la maggioranza e  con Stefàno, diventare sponda ionica di Emiliano, giocare il ruolo di primo attore nella sua lista, guadagnarsi l’assessorato… ma poco dopo esserne dimissionato.

La storia di Nume e Liviano è di quelli che spesso non le mandano a dire, magari sussurrano senza urlare, ma solitamente non le mandano a dire. Ed è proprio a lato di quel Pd che adesso vogliono smuovere lo stagno (Liviano ci prova dal 2007…).

Pensiamo, dunque, non ci sia nulla di male se un giornale, in questo caso la Gazzetta ma potrebbe essere chiunque faccia informazione senza aspettare la velina di partito, unisca i pezzi del puzzle, osservi, rifletta e poi spari una notizia… che alla fine notizia non è: è la conferma di un percorso politico che con la candidatura a sindaco del dottor Nume potrebbe trovare compimento. Una mossa al lato del Pd di cui si parla da settimane.


Nume su Ambiente e Sanità negli ultimi mesi la voce l’ha alzata, eccome. Nume da medico parla una lingua diversa del suo collega Stefàno. Nume sa di sinistra, Stefàno non si sa più da quale parte stia. E non lo si capisce da anni…

Il puzzle tiene.

Sorprende, insomma, che Liviano alla domenica mattina, con i giornali ancora unti d’inchiostro, mandi a tutte le redazioni tarantine cinque righe di smentita che sanno tanto di conferma.

Parla di errore politico. Ma dare notizie poco c’entra con la tattica politica. Sono due cose diverse, per fortuna sono due cose opposte.

Cosimo Nume

Cosimo Nume

Sì, lo diciamo anche noi: Nume potrebbe essere il candidato sindaco di quell’area che a sinistra del Pd, attraversando comunque varie forme di associazionismo e civismo culturale, sta cercando di contarsi e compattarsi. Un percorso arduo, forse velleitario, ma legittimo. Nume e non solo Nume, naturalmente.

E aggiungiamo, per chiudere, che a fine gennaio sarebbe il caso di parlare chiaro ai tarantini. Sembra che tutti stiano giocando di melina. Delle due l’una: o non sanno come andare in rete o temono di scoprirsi e prenderle di santa ragione. In entrambi i casi, la partita appare scialba… tecnicamente e tatticamente. Forse è questo il vero errore politico: nascondere la palla. Si rischia di non trovarla più.

 

Il comunicato di liviano 

“Apprendo questa mattina dai giornali che il sottoscritto sosterrebbe, insieme ad altri,  un candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative.  Collegare personalità di grande spessore a personaggi politici (anche al sottoscritto) lo ritengo un grandissimo errore politico.  In ogni caso, quando io avrò qualcosa da dire sull’argomento, la dirò e, certamente, non ho bisogno di interpreti”.

 


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