Nuovi locali, centri culturali, laboratori. Porta Napoli, prove di metamorfosi

Nuovi locali, centri culturali, laboratori. Porta Napoli, prove di metamorfosi

C’è una zona di Taranto che sta vivendo una metamorfosi. Nonostante tutto. E’ Porta Napoli, cerniera tra la città e la sua proiezione verso l’esterno. Area storicamente a vocazione commerciale, stretta tra il rione Tamburi e la città vecchia; appendice naturale dell’area portuale. Per decenni è stata abbandonata e dimenticata. Lo è ancora, ma da qualche tempo, è in corso un’inversione di tendenza. Niente di strutturale e programmato, piuttosto input e insediamenti di nuove attività frutto dell’intraprendenza privata: fiori selvatici che crescono in un campo incolto.


C’è “Articolo 21”, il ristorante sociale di un’associazione che comprende al suo interno anche immigrati ed ex detenuti. C’è “Officina Maremosso”, progetto sperimentale per l’allestimento di un laboratorio sociale che punta al recupero delle tecniche lavorative della tradizione marinara. Poco distante, in via Costantinopoli, si trova “Ammostro”, un laboratorio tutto al femminile unico nel suo genere che produce manufatti ecosostenibili e artigianali, raccontando in chiave contemporanea il territorio, chi lo abita e le sue tradizioni. C’è “Kino Workshop”,  studio di architettura e progettazione, promotore di eventi culturali e tentativi di rigenerazione urbana in chiave ecosostenibile. E poi ci sono attività commerciali, vecchie e nuove, capannoni ed ex officine ristrutturate che rinascono a nuova vita.



L’ultimo arrivato è “Mercato Nuovo”, circolo Arci in cui si farà musica live. Si chiama come la via in cui si trova, ma non solo. “Abbiamo scelto il nome Mercato Nuovo – spiega Luca D’Andria, il più giovane dei quattro soci – perché il nostro auspicio è quello di contribuire a dare un futuro nuovo a un quartiere ingiustamente abbandonato a sé stesso. Vogliamo ridare dignità a una strada che, grazie alla sua posizione strategica, è stata per decenni luogo di scambio di merci”. Il nuovo locale è stato per 40
anni un deposito di alimentari. “Essere circolo Arci – aggiunge Luca – favorisce la socialità e lo svago in un luogo che non è solitamente frequentato, soprattutto in orari serali”. Insieme a Luca anche Aldo, Francesco e Mimmo hanno scommesso su Porta Napoli per sperimentare nuove proposte culturali e sociali.

Il concept di Mercato Nuovo sarà quello di sperimentazione culturale, ma anche sociale: una live room in cui poter respirare l’aria di qualcosa di nuovo, un posto nato per esserci. Un luogo che stimola a essere motore di cambiamento e di impegno personale. Il progetto prenderà il via
ufficialmente il 30 novembre: saranno i “Ponzio Pilates” ad aprire le danze con i loro brani di “elettrosamba esplosiva e felice”. Il percorso, poi, porterà a Taranto «The Niro + Gary Lucas», «Han», «Canarie», «Livio Cori» e tanti altri. Sul palco di Mercato nuovo arriveranno tutti artisti made in Italy, ma in grado di guardare anche oltre i propri confini, aperti quindi alle influenze positive: da qui la scelta di «Music for Europe» come titolo
della rassegna musicale della stagione 2019/2020 che passerà dall’indie, al rap, al funk, all’elettronica.


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