Ospedale San Cataldo, l’eliporto è già previsto

Ospedale San Cataldo, l’eliporto è già previsto

C’è chi chiede l’eliporto, e lo fa anche pubblicamente, ma l’eliporto c’è già. O meglio, ci sarà quando l’ospedale sarà costruito ed operativo. L’Asl di Taranto, a riguardo, precisa e documenta.


“A seguito di una nota apparsa qualche giorno fa, su un quotidiano locale, in riferimento alla presenza, all’interno del costruendo ospedale “San Cataldo”, di un eliporto utile per il decollo e atterraggio dei mezzi del 118, si comunica che la realizzazione dell’eliscalo, sin dalla stesura preliminare del progetto, è stata prevista all’interno di un idoneo spazio nella zona adiacente all’ingresso della Camera Calda del Pronto Soccorso – scrivono in una nota inviata da viale Virgilio –  Il nuovo ospedale, come noto, sarà realizzato in accordo ai più recenti standard in materia di edilizia sanitaria. Sarà dimensionato per contenere 715 posti letto per degenza, oltre a 24 posti letto tecnici e sarà dotato di 19 sale operatorie, 60 ambulatori e 28 sale per la diagnostica. L’area interessata dall’opera, alla periferia orientale di Taranto, si estende per circa 226 mila metri quadri al fine di consentire la realizzazione di un congruo numero di posti auto (oltre 2000) ed idonei spazi per la viabilità interna, il verde e la gestione di flussi distinti di pazienti, operatori, merci e mezzi di vario tipo oltre che, come anticipato, dell’area da destinare al flusso degli elicotteri del 118″.




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