Piani Alti
Porto di Taranto, costituita la Terminal San Cataldo
Si chiama Terminal San Cataldo, la società costituita da Yilport per la gestione del molo polisettoriale di Taranto. L’ufficialità della notizia è arrivata da Sergio Prete, presidente dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del Mar Ionio, intervenuto telefonicamente all’assemblea dei lavoratori ex Tct svoltasi nella sede della Uil, presieduta dal segretario generale Giancarlo Turi.
Con un capitale sociale di 5 milioni di euro e un consiglio di amministrazione che comprende tutti i “pezzi da 90” del Gruppo turco, la nuova realtà imprenditoriale passerà ora al vaglio dell’Adsp. Trenta giorni di tempo per valutare la solidità della compagine e la congruità della proposta industriale.
Calendario alla mano si arriva al 24 di febbraio. Quattro giorni dopo l’udienza fissata al Tar di Lecce (20 febbraio 2019) per la definizione del contenzioso aperto da Southgate Europe Terminal che ha avanzato istanza di concessione trentennale. Un rinvio che sembra destinato a non allungare i tempi di una istruttoria che procede senza interruzioni. Questo il senso dell’intervento di Prete e queste anche le rassicurazioni del sindacato volte a smorzare tensioni e preoccupazioni dei lavoratori ex Tct.
“Sapevamo che il rinvio al 20 febbraio della decisione del Tar – commenta Carmelo Sasso, segretario generale della UilTrasporti ionica – di fatto, non avrebbe allungato i tempi per il rilascio della concessione a Yilport. Apprezziamo, in tal senso, le conferme giunte dal presidente Prete e ci conforta che sul futuro del porto anche la politica tarantina abbia finalmente ritrovato coesione e volontà comuni”.
Il riferimento di Sasso è agli interventi telefonici svolti dal sindaco Rinaldo Melucci e dal presidente della Provincia Giovanni Gugliotti, durante l’affollata e partecipata assemblea. Yilport intanto continua a scalare le classifiche dei maggiori operatori mondiali del transhipment. Il Gruppo di Robert Yildrim occupa adesso il 12° posto, ma già guarda alla top ten. E Taranto, per questo, è una pedina importante.