Porto di Taranto, entro marzo la concessione a Yilport

Porto di Taranto, entro marzo la concessione a Yilport

 

Fine marzo. E’ questo il termine entro il quale si dovrebbe concludere la procedura di concessione del terminal container a Yilport. Lo ha ribadito questa mattina il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, Sergio Prete nel corso dell’assemblea organizzata dalla Fit Cisl, alla quale hanno preso parte anche il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e il presidente della Provincia Giovanni Gugliotti. Presenti ai lavori il segretario generale della Cisl Puglia Daniela Fumarola, il segretario generale di Taranto-Brindisi Antonio Castellucci e il segretario generale della Fit Cisl Vito Squicciarini.


Tra i lavoratori ex Tct, ma anche tra quelli dell’appalto, c’è grande attesa per la ripresa dei traffici sul molo polisettoriale. E, ormai, l’attesa sembra volgere al termine. La road map disegnata dall’autorità portuale prevede entro marzo il rilascio della concessione e dopo tre mesi l’avvio delle prime attività. Se i tempi saranno rispettati, quindi, a giugno il dodicesimo terminalista internazionale dovrebbe movimentare i primi container a Taranto.



Nel frattempo Yilport dovrà effettuare il revamping di gru e macchinari, mentre sullo sfondo resta il giudizio di merito del contenzioso aperto da Southgate Europe Terminal fissato a giugno. In questi giorni l’Autorità portuale ionica sta completando le verifiche sulla composizione della società che sarà effettivamente titolare della concessione. Ecco cosa ha dichiarato il presidente Prete alla “Ringhiera”.

Il Sindaco Melucci ha illustrato i progressi che si stanno compiendo, in sintonia con le altre istituzioni ioniche, nel verso della maggiore competitività ed attrattività dello scalo tarantino, condizioni che renderanno sempre più agevole la riqualificazione ed il reintegro di tanti addetti, nonché la rivitalizzazione dell’indotto già operante in passato sul Molo Polisettoriale. “L’andamento dei traffici mediterranei – ha detto il primo cittadino – la situazione attuale su scali concorrenti, come pure il traguardo ormai prossimo della Zes ionico-lucana e della variante al piano regolatore del porto, non faranno che consegnare presto serenità e stabilità alle nostre maestranze ed agli investitori. Taranto sta tornando centrale nello scenario internazionale, confido di vedere i primi test di approdo al nuovo container terminal entro il 2019”.


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