Porto di Taranto, finalmente convocato il vertice a Palazzo Chigi

Porto di Taranto, finalmente convocato il vertice a Palazzo Chigi

E’ arrivata l’attesa convocazione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri per la vertenza che riguarda il rilancio del porto di Taranto e, in particolare, il futuro del molo polisettoriale e dei 530 dipendenti di Taranto container terminal che dal prossimo 12 settembre saranno ufficialmente disoccupati.


Il vertice si terrà il prossimo 6 luglio 2016, alle 14.30, nella sala Verde di Palazzo Chigi. La convocazione ufficiale è arrivata nel primo pomeriggio di oggi. Alla riunione parteciperanno l’Autorità portuale di Taranto, i sindacati confederali e di categoria. Si tratta di un passaggio molto atteso soprattutto dai lavoratori e fortemente sollecitato dai rappresentanti sindacali.



L’operazione che le parti sociali ioniche chiedono al Governo è quella di costruire un percorso per la salvaguardia occupazionale delle maestranze ex Tct e la loro piena ricollocazione in nuove attività portuali. Per farlo il Governo deve intervenire su un duplice fronte: il primo è il prolungamento degli ammortizzatori sociali che scadono l’11 settembre; il secondo è favorire l’arrivo a Taranto di uno o più operatori internazionali che possano riassorbire i lavoratori. Su quest’ultimo aspetto sta già operando il commissario dell’Autorità portuale di Taranto, Sergio Prete. L’avviso pubblico per l’utilizzo del molo polisettoriale e la procedura del dialogo competitivo, infatti, stanno per concludersi. Ma gli operatori che, finora, hanno risposto al bando dell’Autorità portuale non garantiscono la piena ricollocazione degli ex Tct.

Per questo l’incontro del prossimo sei luglio sarà particolarmente importante. Parti sociali e Autorità portuale, non arriveranno impreparate all’appuntamento. In questi mesi hanno studiato bene la situazione e valutato le possibili soluzioni praticabili. Il 6 luglio, finalmente, ci sarà il confronto con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti che dovrà chiarire quali sono le intenzioni del Governo e gli strumenti messi in campo per il rilancio del porto di Taranto, una delle direttrici di crescita economica contemplate nel Contratto istituzionale di sviluppo di cui lo stesso sottosegretario De Vincenti è responsabile. La riunione è stata attesa a lungo e più volte rinviata, ma questa dovrebbe essere la volta buona.


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