Porto di Taranto, respinto il ricorso. Via libera a Yilport

Porto di Taranto, respinto il ricorso. Via libera a Yilport

Il Tribunale amministrativo di Lecce, presidente Antonio Pasca, ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal Consorzio Southgate Europe Terminal. Via libera, dunque, alla concessione del terminal container del porto di Taranto al gruppo turco Yilport.


Secondo il Tar “almeno a una valutazione compiuta prima facie, le censure formulate dal Consorzio ricorrente non sembrano connotate dal richiesto fumus boni iuris, tenuto conto, tra l’altro, della mancata finalizzazione della procedura di dialogo competitivo, della riserva sul punto prevista dall’AdSP nella lex specialis della relativa procedura (“l’AdSP potrà concludere il procedimento di comparazione delle istanze ex articolo 37 Cod. Nav. senza ritenere alcuna delle istanze presentate come rispondenti alle esigenze ed agli obiettivi sottesi alla presente pubblicazione e senza che i partecipanti possano reclamare alcun indennizzo o risarcimento e né rimborsi per le spese sostenute”), dei rilievi svolti dalla stessa Autorità in punto di proficua e ampia utilizzazione del compendio demaniale e, infine, dei rilievi processuali svolti dalla controinteressata”.



Come annunciato ieri dal presidente dell’Autorità di sistema portuale Sergio Prete, all’assemblea della UilTrasporti di Taranto, entro la metà del prossimo mese di marzo dovrebbe chiudersi definitivamente la procedura per il rilascio della concessione a Yilport che potrebbe iniziare l’attività di movimentazione delle merci già dopo due o tre mesi. Sarà necessario, ovviamente, il revamping di grù e impianti. Per gli ex dipendenti ex Tct, si tratta di una notizia lungamente attesa e che, finalmente, riapre la possibilità di ritorno al lavoro. Ecco l’ordinanza del Tar di Lecce.

Porto di Taranto Ordinaza Tar Lecce


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