Porto, il Gruppo Grimaldi sceglie Taranto. Vietati passi falsi

Questa mattina la nave Eurocargo Livorno del Gruppo Grimaldi ha attraccato al porto di Taranto. E’ l’inizio di un nuovo servizio con un’importante compagnia italiana (Napoli) che ha interessi internazionali. La notizia va accolta con la dovuta attenzione evitando facili entusiasmi, ma anche critiche inopportune. L’esperienza di Taranto Container Terminal costringe tutti ad uno scatto di serietà e di concretezza. Non è più il tempo di sventolare bandierine festanti al primo arrivato, ma nemmeno di mettere i bastoni tra le ruote alle imprese che vogliono operare sui nostri moli.
Non si scherza più. Questo deve essere chiaro a tutti: operatori economici, compagnie, parti sociali, amministratori. I veti incrociati, le guerre sottotraccia, gli spauracchi, gli interessi di bottega che hanno rallentato e talvolta bloccato lo sviluppo dei traffici portuali, vanno definitivamente mandati… in soffitta.
Il porto è la grande incompiuta, se resterà tale sarà solo colpa nostra. Buon lavoro a tutti.


 

LA NOTA STAMPA CONGIUNTA DI AUTORITA’ PORTUALE E GRUPPO GRIMALDI



“E’ stata avviata oggi la nuova Autostrada del Mare della Grimaldi Lines dedicata al trasporto di carico rotabile che collegherà direttamente il porto di Taranto con la Sicilia, il Lazio e la Liguria. Il nuovo scalo si inserisce nell’attuale servizio ro/ro operato, su base settimanale, dal gruppo partenopeo tra i porti di Genova, Civitavecchia e Catania, principalmente riservato al trasporto di mezzi pesanti (incluso mezzi refrigerati), oltre ad altra merce rotabile che viaggia tra la Sicilia ed il Nord/Centro Italia. La nave impiegata è la moderna nave Eurocargo Livorno, capace di trasportare 4.000 metri lineari di carico rotabile. Al porto pugliese verranno garantiti due scali settimanali. Ogni lunedì la nave Eurocargo Livorno
scalerà Taranto in arrivo da Catania mentre ogni mercoledì scalerà Taranto in direzione opposta con destinazione Catania, Civitavecchia e Genova.

“A nome del Porto di Taranto, desidero ringraziare l’armatore Grimaldi per l’inclusione dello scalo ionico nella capillare ed importante rete delle Autostrade del Mare di cui lo stesso è leader. Ringrazio, altresì, gli operatori locali coinvolti nell’operazione e confido che tali nuovi traffici contribuiranno ad un’ulteriore diversificazione e sviluppo delle attività del porto di Taranto”, dichiara Sergio Prete, Commissario Straordinario del Porto di Taranto. “L’armatore troverà a Taranto una comunità portuale coesa e impegnata – con il supporto delle Istituzioni nazionali, regionali e locali – ad acquisire e legittimare un ruolo centrale in ambito comunitario e mediterraneo”, conclude Prete.

“Oggi il Porto di Taranto entra per la prima volta nella rete di Autostrade del Mare del Gruppo Grimaldi il quale è il primo operatore ad offrire un collegamento diretto dalla Puglia alla Liguria e al Lazio, passando per la Sicilia”, afferma Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director, Grimaldi Group. “Taranto è stata scelta per il ruolo commerciale strategico che gioca nei traffici in cabotaggio, permettendo di soddisfare le richieste della compagine industriale della zona. Desidero ringraziare il Commissario Straordinario Sergio Prete e il Comandante della Capitaneria di Porto Claudio Durante per aver accolto e favorito la nostra presenza e tutti gli operatori locali per l’impegno profuso al successo di questa iniziativa”, aggiunge Grimaldi.


La nuova autostrada del mare offerta dal Gruppo Grimaldi permetterà a Taranto di diventare la porta d’ingresso e di uscita per il traffici commerciali tra la Puglia, la Sicilia, il Lazio, la Liguria, nonché il Piemonte e la Lombardia. Inoltre, grazie al nuovo servizio ro/ro, il porto ionico sarà collegato, in trasbordo a Catania, Genova e Civitavecchia, agli oltre 120 porti serviti dal Gruppo Grimaldi nel Mediterraneo, il Nord Europa, l’Africa Occidentale, il Nord e Sud America”.


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