Primo maggio Taranto, ecco il cast completo del concertone

Il cartellone del concertone del primo maggio di Taranto è finalmente completo. E’ stato reso noto nel corso della conferenza stampa in svolgimento nella casa del cinema Roma. Nei mesi scorsi “La Ringhiera” vi aveva già fornito in anteprima nazionale la notizia della partecipazione dei Litfiba e siamo stati tra i primi a rivelare la presenza di Daniele Silvestri.


Questi gli artisti nazionali ed internazionali che si alterneranno sul palco del Parco delle mura greche a partire dalle 14 dell’1 maggio: Afterhours, Ghemon, Levante, Litfiba, LNRipley, Beatrice Antolini, Ministri, Luminal, Teatro degli Orrori, Niccolò Fabi, Andrea Rivera, Renzo Rubino, Daniele Silvestri, Subsonica, Selton, Giovanni Truppi. Ci sarà posto anche per talentuosi artisti tarantini: Mama Marjas, Orchestra mancina, Terraross, SFK, Fidoguido, Frank Buffoluto.



Tra le novità dell’edizione 2016, la presenza di Radio1Rai che seguirà la manifestazione con una serie di finestre informative. La rete diretta da Flavio Mucciante racconterà l’evento con le voci di Ilaria Sotis e Silvia Boschero ed un lungo speciale in diretta che vede proprio nella città di Taranto, e nel suo #unomaggio, una delle tappe principali di una giornata ricca di eventi e significato. Alla conferenza stampa hanno partecipato i direttori artistici della manifestazione Michele Riondino, Antonio Diodato, Roy Paci, la giornalista Valentina Petrini, Andrea Rivera, Valentina Correani. Questi ultimi si alterneranno nella conduzione del concertone. Era presente una delegazione del Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti.

vino e magliette#unomaggiotaranto non è un evento – spiegano gli organizzatori – è piuttosto la punta visibile di un processo ben più ampio e quotidiano che coinvolge la cittadinanza tarantina tutto l’anno. È il frutto dell’impegno politico incessante del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti che dal 2012 tenta di spezzare la contrapposizione tra diritto alla salute e diritto al lavoro, per provare a immaginare insieme una soluzione inedita che consenta alla città di Taranto di rinascere. Senza compromessi al ribasso. Non può esserci una scelta tra rischio tumori e posto di lavoro. E nemmeno è accettabile una via di mezzo. Taranto non ha bisogno di nuovi padroni né di altre catene, per questo il Comitato dei Liberi e Pensanti chiede una legge che garantisca lavoro e salute. La proposta di legge è stata presentata agli stessi lavoratori Ilva, prime vittime del finto obiettivo di governo e sindacati di tutelare e salvare Taranto”.

Il concerto di Taranto è dunque il momento per “dare visibilità a questa e a tante altre lotte. In questi tre anni il palco dell’Uno Maggio di Taranto è stato il megafono di chi combatte per la bonifica della Terra dei Fuochi, di chi si oppone alle trivellazioni petrolifere, di chi prova a fermare lo sperpero di denaro pubblico per il Tav, di chi dice no alla prevaricazione militare in Sicilia nella vicenda Muos e di tanti attivisti e intellettuali che ogni giorno si impegnano per la tutela dell’ambiente, della vita e della bellezza”.

Quest’anno Taranto diventerà anche la città dell’accoglienza e dell’arte. Il Comitato insieme ad associazioni, movimenti, circoli, scuole e accademie del territorio durante la settimana che precederà il concerto #unomaggiotaranto, denominata “Riconversioni”, ha organizzato un fitto calendario di mostre, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali, workshop, eventi sportivi e musicali. Un modo per dimostrare che Taranto non deve necessariamente vivere di sola industria inquinante e per mettere in risalto le potenzialità del suo patrimonio artistico e culturale, vero volano di una rinascita complessiva della città e del territorio.



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