Primo Maggio, una grande occasione che il Comune di Taranto non sa cogliere

Primo Maggio, una grande occasione che il Comune  di Taranto non sa cogliere

“Il Primo Maggio a Taranto? Un’occasione per la nostra città”.


Anna Rita Lemma auspicava un coordinamento municipale specialmente sul fronte del traffico e della pulizia. Una timida organizzazione a supporto c’è stata ma di certo il Comune avrebbe potuto fare di più, al di là dell’ordinario che a questo punto, e come ogni anno, davvero appare come il minimo sindacale per un evento di questa portata che pone Taranto al centro del Paese per un giorno, proprio come fosse la Capitale. “Il Primo Maggio a Taranto è diventato un appuntamento atteso e molto partecipato. La conferma arriva quest’anno dalla presenze di nomi DOC del mondo musicale e dalla conseguente partecipazione di tantissimi ragazzi provenienti da tutta Italia. In barba al silenzio stampa nazionale che da anni accompagna l’evento, gli arrivi saranno tant” sottolinea l’ex consigliera regionale. “Sono numerosi  gli indicatori di tale attenzione e noi riteniamo che la città tutta ne dovrebbe essere ben felice. Quale migliore occasione perché Taranto  mostri il suo volto migliore? Ospitalità ed accoglienza siano  le parole d’ordine degli operatori del settore (ristoratori, in primis) ma anche di tutti noi cittadini: il concerto, infatti, potrà essere un’opportunità utile per rilanciare l’immagine della nostra città nota, negli ultimi tempi, per ben altro,purtroppo.



PRIMO MAGGIO TARANTO 2014

PRIMO MAGGIO TARANTO 2014

Ci saremmo aspettati che anche l’Amministrazione comunale avesse colto questa occasione per richiamare ad una partecipazione ed organizzazione coordinata. Ci saremmo aspettati  – prosegue l’ex presidente regionale del Pd, oggi esponente a Taranto di Possibile  – per esempio una pulizia straordinaria di strade, marciapiedi ed aiuole sempre più versanti in uno stato igienico a dir poco discutibile; sarebbe stato interessante l’annuncio di un piano straordinario per parcheggi e corse dei mezzi pubblici: in altre città, sempre ad esempio,  in caso di eventi così ed in maniera assolutamente straordinaria, il trasporto pubblico è gratuito. Troppo? Forse – sostiene la Lemma con evidente rammarico –  Una riorganizzazione funzionale dei servizi   avrebbe potuto vedere impegnata l’Amministrazione stessa. Sono solo degli esempi di azioni che avrebbero indicato un’attenzione particolare per una occasione da non perdere.  Tant’è: a noi piace sottolineare la positività dell’evento. Auspichiamo quindi che sia comunque  una bella festa musicale per tutti” chiude Anna Rita Lemma.

 

 


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