Prisma, ecco i primi dieci ingaggi per la serie A2

Prisma, ecco i primi dieci ingaggi per la serie A2

L’ultimo ad aver firmato, in ordine cronologico, è stato tre giorni fa il centrale Gabriele Di Martino. Giugno ricco di eventi per la Prisma Volley che torna in A2 dopo aver acquisito il titolo sportivo di Castellana.


In tutto, per adesso, sono dieci gli ingaggi formalizzati, alcuni dei quali anche di assoluto spessore per la categoria che coach Vincenzo Di Pinto (importante ritorno a Taranto) intende vivere da protagonista. Centrale romano, classe ’97, 199 centimetri, Di Martino inizia il suo percorso pallavolistico con il Club Italia Roma, in Serie A2, nel 2015/16. Dopo la sua prima esperienza nel Lazio, approda nella stagione 2016/2017 in Puglia nel Molfetta, nella massima serie, dove disputa la prima parte della stagione prima del trasferimento nelle fila della LPR Piacenza. Due stagioni nelle fila del club sodalizio biancorosso precedono l’approdo alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, dove gioca in A1 gli ultimi due campionati. Nella sua carriera, ha già vestito la casacca azzurra della Nazionale Italiana, con cui ha vinto l’argento agli Europei U19.



Prima di lui, l’approdo a Taranto di Luca Presta. Classe 1995, nativo di Belvedere Marittimo, altro centrale. Arriva dalla BCC Castellana Grotte. Presta inizia nel 2008 la sua carriera pallavolistica nelle formazioni giovanili della sua città natale, il Volley Belvedere, prima di passare alla Callipo Vibo Valentia, sempre nelle fila della juniores, fino alla stagione 2012/13 quando viene promosso nella prima squadra, in Serie A1.  Nell’annata 2014/15, sempre col club calabrese, disputa la Serie A2, dopo la rinuncia alla partecipazione al massimo campionato italiano di volley. L’esperienza nella seconda serie permette al centrale di aggiudicarsi, per due anni consecutivi, la Coppa Italia di A2. Nella stagione 2016/17 il passaggio alla New Mater Castellana Grotte, prima del ritorno a Vibo Valentia dove ritrova la Serie A1. Due anni di permanenza in Calabria, poi il trasferimento a Mondovì per la stagione 2019/20, prima del trasferimento alla BCC Castellana Grotte nella seconda parte della stagione, interrottasi poi a causa della pandemia.

Precedendo a ritroso, ecco gli altri arrivi in casa Prisma. Riccardo Goi, classe 1992, 174 cm di altezza, libero: innesto di spessore. Inizia nel settore giovanile della Gabeca Pallavolo, società con sede a Monza; nella stagione 2009/10, pur senza scendere in campo, viene saltuariamente aggregato alla prima squadra. Nel 2010/11 il trasferimento a Reggio Emilia, in Serie A2, dove milita per tre anni, prima di approdare, nel 2013/14, in quel di Ravenna, dove esordisce in Serie A1. Proprio con la formazione emiliana, Goi vince la Challenge Cup 2017-2018. Il talentuoso libero viene adocchiato dall’Itas Trentino che acquista il suo cartellino e cede, in prestito, il cartellino alla Vero Volley Monza, club in cui disputa la stagione 2019/20. Il sodalizio ionico si è assicurato, per il prossimo campionato di Serie A/2, anche Nicolò Hoffer. Giocatorepromettente, classe 2000, 180 cm, ha militato nella scorsa stagione nelle fila dell’Allianz Milano: un profilo molto interessante e che aveva catturato le attenzioni di diverse società: l’ambizioso progetto tecnico dei rossoblù ha convinto il giovane atleta ad accasarsi alla corte di coach Di Pinto che potrà puntare su uno dei futuri talenti del volley italiano. Hoffer, nato a Soave in provincia di Verona ma cresciuto a Trento, ha mosso i primi passi nel settore giovanile trentino. Ha completato il suo percorso di crescita con il Volley Segrate, dove si è tolto numerose soddisfazioni, facendosi apprezzare come uno dei migliori liberi. Poi, il salto nella squadra seniores dell’Allianz Milano, con la quale disputa anche la Coppa CEV.

Altro colpo in prospettiva futura per la Prisma Taranto Volley è quelo rappresentato da Fabrizio Gironi, voluto fortemente dal coach Vincenzo Di Pinto: approda in rossoblù per mettere a disposizione le sue qualità tecniche: Classe ’00, ha già avuto modo di disputare gli ultimi due campionati nella massima serie con la maglia di Milano. Il nuovo schiacciatore della Prisma Taranto, 200 cm di altezza, è cresciuto nelle fila del Segrate, dove è stato eletto MVP dello Scudetto under 18. Subito l’opportunità per l’atleta di Vimercate di calcare palcoscenici importanti come quello della Superlega, nelle fila dell’Allianz Milano: nella sua prima esperienza importante, in A1, riesce a mettere in mostra le sue potenzialità.


E a proposito di schiacciatori, ecco il cubano classe ’86, 200 cm: Williams Padura Diaz. Acquisto di assoluto livello, giocatore di carisma e spessore, si aggiunge ad un gruppo di uomini importanti. Grinta, determinazione e leadership, oltre alle notevoli doti tecniche, le sue caratteristiche principali: un identikit che si sposa, perfettamente, col nuovo progetto tecnico della squadra tarantina. Fratello di Angel Dennis, ha giocato a pallavolo a Cuba prima di approdare in Italia nel 2007 dopo il servizio militare. La sua carriera inizia nelle fila del Caviago (RE) in Serie B1, dove ottiene subito la promozione in A2. Nel 2010 si trasferisca al Corigliano fino al 2013, prima di approdare al Volley Monza dove ottiene il salto dalla A2 alla massima serie tramite la vittoria dei playoff. In Brianza rimane fino al 2015, poi l’avventura estera nel Qatar Police Team prima del ritorno, in Italia, in quel di Siena. Roma, Spoleto e Santa Croce sul suo cammino prima della sua prossima esperienza tarantina. Nel suo palmares, vanta anche la vittoria di 2 Coppa Italia di A2.

I primi quattro arrivi risalgono alla prima settimana di giugno. Dopo aver raggiunto l’intesa con Fiore e Coscione, la società ionica è lieta di annunciare di aver ratificato gli accordi con lo schiacciatore azzurro Simone Parodi e il centrale Aimone Alletti. Un grande sforzo della proprietà rossoblù che ha voluto regalare, a coach Di Pinto e alla città di Taranto, due pezzi pregiati ed ambiti nel mercato pallavolistico.

Un curriculum ricchissimo quello di Simone Parodi che, nell’ultima stagione, ha militato nelle fila dello ZAKSA, disputando la Polska Liga Siatkówki. L’esperto atleta sanremese, classe ’86, 195 cm, arriva in rossoblù dopo aver calcato, per diversi anni, parquet di piazze importanti. La sua carriera professionistica, ricca di successi, inizia in Serie A1, nel 2005/06, con la maglia di Cuneo, dopo aver militato in diversi club locali. L’anno dopo il passaggio in A2 al Volley Corigliano, con la quale ottiene la promozione in massima serie e vince il premio “G. Badiali” come miglior giocatore under 23 italiano del campionato. Nel 2004, con la Nazionale, conquista la medaglia di Bronzo agli Europei. Nel febbraio 2007 la prima convocazione nella selezione seniores, figurando nell’elenco dei 22 convocati per partecipare alla World League 2007 giocata in Polonia. Dopo un periodo di transizione tra Cuneo e Modena, entra stabilmente nella squadra cuneese nella stagione 2009/10, dove resta per due anni vincendo scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e la Coppa CEV. Nella stagione 2011/12 il trasferimento alla Lube Macerata, club con il quale, in cinque annate, si aggiudica due scudetti e due Supercoppe italiane. Le esperienze di Piacenza e Latina, sempre in Superlega, precedono la sua prima avventura estera nel campionato polacco.

Aimone Alletti: centrale classe ’88, 207 cm, proviene dall’Allianz Milano. Cresciuto nelle fila della Copra Berni Piacenza, viene ceduto a Cuneo che lo impiega nel settore giovanile, aggregandolo saltuariamente alla prima squadra. Nel 2008/09 si trasferisce a Crema, dove rimane per due anni, prima di essere ingaggiato dal Segrate, club che lo impiega per la prima volta come titolare. Il centrale nativo di Codogno, nel 2012, viene convocato dal selezionatore della nazionale italiana Mauro Berruto per un collegiale in vista delle Olimpiadi del 2016. Alletti prosegue la sua carriera tra piazze ambiziose come Perugia, Cuneo, Piacenza e Verona, prima di approdare nel capoluogo di regione lombardo, dove ha trascorso l’ultima stagione. Dopo gli ultimi problemi fisici, il 32enne è pronto per la sfida ionica.

Il secondo colpo, in ordine cronologico, era stato quello di Manuel Coscione. Classe ’80, 188 cm di altezza, l’atleta nativo di Cuneo comincia la sua carriera nelle giovanili della squadra della città piemontese nel 1995; dalla stagione successiva, entra a far parte del team che disputa il campionato di Serie B/2, dove gioca per cinque stagioni ed ottiene la promozione in A/1. Dopo un primo periodo di gavetta, diventa un elemento fondamentale della squadra cuneese dove vince Coppa Italia e Coppa CEV nella stagione 2001/02. Dopo una parentesi con Montichiari e Padova, torna ad indossare la maglia di Cuneo, dal 2004 al 2007, dove si aggiudica nuovamente la Coppa Italia. Grazie all’esperienza piemontese, entra nel giro della Nazionale Italiana dove, il 18 giugno 2004, durante una partita di World League contro la Cina, debutta con la maglia azzurra. Nella stessa competizione, poi, si aggiudica la medaglia d’argento. Il trasferimento a Roma consente all’esperto giocatore di aggiungere la seconda Coppa Cev nel suo palmares: nella circostanza, viene premiato anche come MVP della competizione. Poi le stagioni con Roma, Martina, Forlì, Vibo Valentia, Verona e Piacenza nella sua lunga carriera, prima di cimentarsi nel campionato francese nelle fila dell’Arago de Sete, in Serie A. Lo scorso anno il ritorno nello stivale, nella Peimar Calci.

Prima di tutti, e dunque alla fine della nostra ricostruzione del mercato della Prisma Volley Taranto, il tarantino Alessio Fiore: schiacciatore classe ‘82, 197 cm di altezza, torna in riva allo Ionio dopo ben 15 stagioni. Nella sua lunga carriera pallavolistica, ha disputato un campionato di Serie A/1, nel 2012/13 nelle fila dell’Altotevere San Giustino, e ben 11 volte la Serie A/2. Fiore, che cominciò a muovere i primi passi nel 1999 nelle squadre giovanili del Volley Pulsano, è un esperto della categoria: reduce dalle ultime quattro stagioni con la Materdomini Castellana Grotte, approda alla corte di Vincenzo Di Pinto per provare a conquistare, con la squadra della sua città, il salto di categoria nella massima serie. Nella carriera ventennale, ha vestito le maglie di Brindisi, Taviano, Bari, Isernia, San Giustino, Sora, Ortona e Castellana: adesso, il ritorno in riva allo Ionio per togliersi ulteriori soddisfazioni. Nel palmares dello schiacciatore ionico anche la vittoria della Coppa Italia di Serie A2, nella stagione sportiva 2005/06, con i salentini del Taviano.


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