Provincia, l’affluenza al seggio è alta: i gruppi si marcano a distanza

Provincia, l’affluenza al seggio è alta: i gruppi si marcano a distanza

Si vota sino alle 23. Dei 446 consiglieri comunali e sindaci ionici chiamati alle urne, quasi in 400 hanno già esercitato il loro diritto-dovere. I tarantini, ovvero i trenta consiglieri con maggiore peso specifico elettorale (il meccanismo matematico prevede i quozienti a seconda della popolazione rappresentata) hanno votato in massa.


“Ne manca uno” ci ha sussurrato uno degli addetti al seggio allestito nel Salone degli Stemmi, al primo piano del Palazzo del Governo di Taranto. La partita è tra Gugliotti, sindaco di Castellaneta, e Melucci, sindaco di Taranto. I loro grandi elettori si stanno marcando a distanza. Proprio mentre scriviamo capannelli di consiglieri di centrosinistra (pro Melucci) affollano l’atrio di Palazzo del Governo. Su al primo, nella sala antistante l’aula consiliare, dove si vota, ci sono i consiglieri del centrodestra in compagnia di Gugliotti.



Melucci ha votato nel corso della giornata e poco dopo ha varcato il ponte. Il primo a votare è stato Lucio Lonoce, presidente del Consiglio comunale di Taranto. Foglietti e calcoli alla mano, qualcuno tenta di carpire l’andamento del voto, per quanto possibile.

Al netto dei franchi tiratori, degli astenuti e delle sorprese dell’ultimo ora, i pronostici non mancano. E sono molto diversi tra loro. La Provincia di Taranto conoscerà il nome del suo nuovo presidente intorno ben oltre la mezzanotte.

 

 

 


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