Ripartire dal bello, il dibattito che torna

Noi de la Ringhiera di questo libro abbiamo già parlato, dopo aver avuto il piacere di confrontarci direttamente con l’autore (la scorsa estate al Mon Reve di Taranto).


Un testo apprezzabile nelle intenzioni, sollecitazione convinta a produrre uno scatto di orgoglio culturale e identitario, da Nord a Sud, puntando sulla riqualificazione del bello… del Belpaese. Un dibattito serrato che in certi punti, l’anno scorso, ci ha visti anche lontani e divisi, soprattutto quando Casalini, autore del libro che naturalmente invitiamo ad acquistare e leggere, tirava un po’ le orecchie, indirettamente, alla pubblicistica della denuncia che di fatto (e come si potrebbe, altrimenti?) rende spesso una immagine negativa del territorio di cui narra vizi e virtù. Da qui, il dibattito intenso, serrato, naturalmente garbato e pensiamo anche interessante, nel corso di quella bella serata allestita dall’associazione Taranto Lider.



Casalini torna a Taranto e giovedì prossimo sarà al Nautilus (ore 19).  “Rifondata sulla Bellezza” è il titolo del suo libro. L’appuntamento è organizzato dalla neonata associazione Sogni.Amo a colori e conta sulla partnership della delegazione tarantina del FAI, il Fondo Ambiente italiano, che fa della riscoperta della bellezza la sua mission. “Il testo osserva l’Italia e gli italiani partendo dall’incapacità di adeguare il nostro Paese ad una moderna narrazione identitaria, ossia ciò che più chiedono i nuovi viaggiatori/turisti di questo tempo. Viaggiatori che rappresentano la prima fonte di economia per molti Paesi ma malamente accolti in quello che resta il territorio di qualità più desiderato al mondo. Tra paradossi, occasioni sprecate, pessime abitudini ma anche ottime esperienze di successo, il testo fissa un perno essenziale intorno a cui far ruotare una rinascita culturale ed economica dell’Italia: la bellezza. Un perno intorno a cui costruire un cambiamento radicale nei comportamenti delle istituzioni ma anche di ogni singolo cittadino” spiegano gli organizzatori.

 

La serata prevede un reading teatrale di Emilio Casalini accompagnato nel suo racconto dalle sonorità brasiliane di Virginia Pavone, seguito da un approfondimento con la giornalista Rosalba De Giorgi  di come questa narrazione si possa declinare sul territorio tarantino. Attesa anche la partecipazione di Marco di Bartolomeo, presidente dell’associazione Taranto, la città spartana.

Sarà una serata interessante. Ma se la bellezza è la chiave di volta, è lo è tra le varie da far girare con estrema convinzione, noi continuiamo a pensare che il giornalismo abbia come dovere principale la denuncia del brutto… affinché diventi bello. Senza il timore di proporre cattiva pubblicità.



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