Rosso napoletano, le Quattro Giornate sul palco dell’Orfeo

Rosso napoletano, le Quattro Giornate sul palco dell’Orfeo

Serena Autieri raccoglie il canto di libertà di un popolo che, armato solo del suo orgoglio e della sua geniale creatività, ispirato dalla forza inarrestabile del suo Vesuvio, durante le Quattro Giornate di Napoli insorse contro l’oppressione per salvare i suoi figli e la sua ricca e gioiosa identità.


Si profila un “tutto esaurito” per “Rosso napoletano”, il musical con protagonista Serena Autieri e in programma domani (giovedì 9 gennaio  – ore 21) al teatro Orfeo di Taranto.  Numerose le richieste anche per questo titolo all’interno della Stagione di teatro comico “Angela Casavola”, a conferma della bontà del cartellone la cui direzione artistica è a cura di Renato Forte.



Un cast di venti attori, cantanti e ballerini che portano in scena il primo musical ambientato durante le Quattro Giornate di Napoli. Dodici personaggi e un grande corpo di ballo gravitano tra le rovine di una Napoli allo stesso tempo contingente e fuori dal tempo, che in una sorta di astrazione temporale parla e partecipa, come un coro greco, per bocca dei suoi muri, dei suoi vicoli e dei suoi sotterranei. Rosso è il colore dell’amore, della passione, della superstizione, del pomodoro, del sangue, del fuoco, della rabbia, della preghiera e della resistenza. Rosso è il colore del magma che ribolle eternamente nel ventre della città come il suo meraviglioso e infinito patrimonio musicale, per quell’istinto unico di vivere e di inventarsi.

Insieme alla musica, all’ironia, agli scugnizzi e ai femminielli, al caffè e alle superstizioni, alle Madonne e alla pizza, alle prostitute e alla borsa nera, va in scena l’anima nobile, spregiudicata e intramontabile di Napoli capitale d’Europa. Testo e regia di Vincenzo Incenzo, apprezzato autore della scena musicale (Zero, Dalla, Venditti, Ron, Endrigo e Trovajoli fra le collaborazioni), coreografie di Bill Goodson. Fra i titoli in programma al teatro Orfeo, “Ci no se uaste no’ s’aggiuste” (Compagnia “Casavola”, venerdì 7 febbraio); “Belle ripiene” (Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo, Rossella Brescia e Tosca D’Aquino, martedì 18 febbraio); “La rottamazione di un italiano perbene” (Carlo Buccirosso, giovedì 27 febbraio); “I cavalli di monsignor Perrelli” (Peppe Barra, lunedì 16 marzo); “Le mille e una notte di Sheherazade” (Balletto di Milano, venerdì 27 marzo, fuori abbonamento). Platea e prima galleria, 37euro; Seconda galleria e Plat

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