Salute e qualità della vita a Taranto, tre giorni di studio e confronto

Salute e qualità della vita a Taranto, tre giorni di studio e  confronto

Dal 29 al 31 gennaio 2020, le questioni ambientali saranno le protagoniste a Taranto. L’associazione A Sud Onlus, insieme al Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti hanno organizzato un ciclo di incontri su salute, ambiente e qualità della vita che vedranno protagonisti studiosi, comitati, associazioni, la cittadinanza che a Taranto, in Puglia e nel resto di Italia ogni giorno affrontano le problematiche ambientali e i rischi per la salute connessi.


Le giornate sono organizzate nell’ambito del progetto “Salute e qualità della vita a Taranto” promosso dalla Fondazione ANT Italia ONLUS (Associazione Nazionale Tumori) e realizzato grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD e la Fondazione Prosolidar. Partner del progetto sono: A Sud, il Csv Taranto, la cooperativa sociale Il Ponte e l’associazione Punto d’inizio, vivere oltre il tumore. Le giornate di discussione e formazione sono solo alcune delle attività del progetto, e hanno l’obiettivo di analizzare la questione relativa alla salute dei singoli e delle singole e delle comunità, con il contributo di comitati impegnati in prima persona in conflitti ambientali ed autorevoli studiose e studiosi del tema.



Gli incontri si svolgeranno nella Sala Convegni del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Taranto, in Via Ss Annunziata. Ecco il calendario degli appuntamenti.

Mercoledì 29 16:00\19:00 – LA MAPPA DELLA DEVASTAZIONE AMBIENTALE E QUELLA DELLE RESISTENZE

Strumenti di indagine a supporto delle battaglie ambientali.
Apertura dei lavori; Saluti e presentazioni:
Maria Giovanna Giovinazzi – Associazione ANT;
Virginia Rondinelli – Comitati Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto.


Conflitti Ambientali in Italia. Dalla mappatura nazionale alle criticità locali. Maura Peca, ricercatrice CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali

Strumenti di biomonitoraggio partecipato: epidemiologia comunitaria e conoscenze dal basso. Il caso Veritas, Costruire Comunità in Terra dei Fuochi in Campania. Rita Cantalino, A Sud Onlus

PROGETTO ISEIA “Impatto sulla salute da esposizione ad inquinanti ambientali nelle aree di Brescia e Taranto: aumentare le conoscenze per affinare interventi preventivi di rilevanza locale e globale”.

Professor Roberto Lucchini – Università degli studi di Brescia. Professore Associato di Medicina del Lavoro, Dipartimento di medicina Sperimentale e Applicata Specialità medico-chirurgiche, scienze radiologiche e sanità pubblica; Senior Faculty, Department of Preventive Medicine, Mount Sinai School of Medicine, NewYork, USA

Il caso delle mamme volanti. I movimenti e il ruolo determinante della cittadinanza attiva nel contrasto alla disinformazione e alla minimizzazione dei rischi sanitari e ambientali.

Raffaella Giubellini – Le mamme di Castenedolo – Coordinamento Basta veleni

Giovedì 30 gennaio 16:00\19:00 – IL CASO TARANTINO
La salute, l’ambiente, il lavoro e l’attivazione popolare.
Epidemiologia Ambientale e il caso #Ilva. Il rischio sostenibile e la comunicazione intelligente alla popolazione. Il maggior rischio degli operai. Prevenzione primaria e riduzione delle emissioni.

Professoressa Maria Triassi, Università degli studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Sanità pubblica; Professoressa di igiene generale e applicata

Le lotte dal basso per la tutela della salute e la partecipazione popolare ai processi decisionali.
Azioni civili e battaglie legali contro il danno sanitario ed ambientale da inquinamento industriale. Virginia Rondinelli, Raffaele Cataldi, Cittadini e lavoratori liberi e Pensanti

Venerdì 31 16:00\20:00 – LA SALUTE COME DIRITTO, COME PERCEZIONE E COME ORIZZONTE DELLE COMUNITÀ CITTADINE

Presentazione e proiezione del documentario PFAS. Quando le mamme si incazzano. Andrea Tomasi – giornalista, Michela Zamboni – Mamme NoPfas

Indagine antropologica della crisi ambientale. Il progetto di Ricerca Antropologica Partecipata (Rap): Mappatura delle conoscenze, aspettative, valori e norme connesse alla convivenza della città con la fabbrica.

Prof. Alliegro Enzo Vinicio – Università degli studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Scienze Sociali Professore associato di discipline demoetnoantropologiche

“Progetto Palma”
“Pazienti oncologiche in trattamento alimentano il loro benessere e danzano la vita.”

La musica popolare si fa strumento corporeo, rielaborazione attiva della malattia in una dimensione nuovamente vitale. Anna Rita Di Leo, Domenico Antonacci – Aps Terraross

La vita delle comunità locali come misura di legittimità e legalità delle conoscenze scientifiche e del loro uso giuridico. Gianni Tognogni, Epidemiologo.

Grazie al progetto “Salute e qualità di vita a Taranto”, supportato da diversi sostenitori tra cui Fondazione con il Sud e Fondazione Prosolidar, una rete di enti no profit si unisce per far fronte alla malattia oncologica a Taranto e in provincia, con particolare attenzione verso i quartieri sovraesposti ad agenti contaminanti e con un contesto sociale difficile, quali i Tamburi e Paolo VI .


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