San Brunone, 13 milioni per bonificarlo. Ecco il bando

San Brunone, 13 milioni per bonificarlo. Ecco il bando

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 novembre scorso, e sulla Gazzetta Ufficiale Italiana, il bando di gara per la bonifica delle aree non pavimentate del cimitero San Brunone di Taranto.


L’intervento del valore complessivo pari a 13.693.169,78 euro prevede la rimozione del terreno e il successivo rinterro con materiale proveniente da cave, la sistemazione delle fosse mediante lastre per i campi di inumazione n. 9, 15, 20, 29 e in parte il campo 36 destinato alle salme di età inferiore ai 10 anni; Ed ancora: Rimozione del terreno e successiva sistemazione previa realizzazione di capping e stesa di un tappeto verde nei campi di inumazione n. 19, 28, 36. Rimozione del terreno e successiva sistemazione mediante intervento di capping per alcune aree adibite ad aiuole.  Realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque meteoriche in sostituzione di quello attualmente esistente nella zona a servizio dei campi di inumazione oggetto di bonifica.



Il termine per la presentazione dell’offerta è fissato per le ore 12,00 del 4 gennaio del 2019. La zona oggetto di intervento comprende tutta l’area del cimitero urbano San Brunone, ha una estensione complessiva di ca. 181.000 mq e presenta aree non pavimentate (aiuole e campi di inumazione), aree pavimentate (viali) e aree edificate (gallerie e ossari comunali, cappelle sociali). Le analisi sui terreni hanno evidenziato un inquinamento profondo. Le attività  di inumazione hanno difatti provocato una continua rimozione del terreno portando lo strato superficiale inquinato anche molto più basso, sino a due metri. Il Commissariato Straordinario, guidato da Vera Corbelli, ha operato analizzando i terreni in profondità, ha ridotto i campi di inumazione da 7 a 5 e ha realizzato il rifacimento della rete di drenaggio delle acque che terminano la loro corsa nel canale di San Brunone, da anni interrato.

“In poco più di due anni si è riusciti a completare tutte le indagini ed i rilievi necessari alla costruzione di un accurato quadro conoscitivo, a scegliere la migliore soluzione progettuale, a sviluppare tutte e tre le fasi di progettazione (fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva), ad acquisire tutti i pareri, a concludere le operazioni di verifica e validazione ed ad avviare le operazioni per l’affidamento dei lavori”, ha detto il Commissario, Vera Corbelli. “L’intervento di  bonifica del cimitero, elaborato direttamente dal Commissariato Straordinario con il supporto di un dedicato Gruppo di progettisti interni, consentirà il prosieguo della pratica dell’inumazione garantendo la sicurezza per i lavoratori ed i visitatori del cimitero; particolare importanza riveste anche l’efficientemento del sistema fognario del cimitero oramai poco funzionante. Si tratta, quindi, di un’azione organica che ha avuto sia l’obiettivo di bonificare le aree inquinate, sia la realizzazione di tutti quegli interventi necessari a ridare alla città di Taranto un adeguato cimitero monumentale”.


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