Seu, per prima cosa lavarsi le mani. Come prevenirla

La SEU si manifesta nella sua forma tipica (circa l’85% dei casi), è la complicanza di un’infezione intestinale batterica causata da ceppi di Escherichia coli produttori di una potente tossina, la vero-citotossina (VT) o Shiga-tossina (Stx). L’infezione è trasmessa nella maggior parte dei casi per via alimentare.


L’infezione si presenta spesso con diarrea (spesso muco-emorragica), vomito, intenso dolore addominale e sonnolenza. Sono tuttavia documentati casi di SEU non preceduti da diarrea. febbre poca, e mai oltre i 38°C. Il decorso può essere rapido ma la prevenzione è come sempre fondamentale. casi di SEU registrati in Puglia quest’anno sono quattro. Per prevenire la sindrome emolitico-uremica, il cui rischio di contagio cresce con l’aumentare delle temperature, le autorità sanitarie pugliesi consigliano di evitare il consumo di carne poco cotta (in particolare tritata) e di latte crudo non pastorizzato e derivati; fare attenzione al consumo di insaccati; assicurarsi che l’acqua sia conservata correttamente, lavare accuratamente frutta e verdura; lavare frequentemente le mani, acquistare gli alimenti solo in esercizi commerciali autorizzati. Inoltre, viene raccomandato di non dare ai bambini cozze e frutti di mare crudi e prodotti lattiero caseari preparati con latte non controllato.



Oggi il dottor Michele Conversano (Prevenzione Asl ) alla Gazzetta ha spiegato come e cosa fare per evitare l’infezione. Le autorità sanitarie non parlano di allarme ma anche a Taranto saranno distribuiti volantini e locandine nei luoghi del commercio per sensibilizzare tutti alle buone pratiche.


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