Spartan Race, la gara che fa bene a Taranto

Spartan Race, la gara che fa bene a Taranto

“L’organizzazione Spartan Race, capitanata da Angelo Zomegnan, è stata perfetta, coadiuvata dalla tante forze locali scese in campo alle quali va il nostro plauso e il nostro ringraziamento, dal Comune di Taranto a tutto il personale dell’Aeronautica Militare, dalle squadre di Soccorso alle Forze dell’Ordine, giusto per citarne alcune”. E’ tempo di bilanci dopo l’edizione 2017 della Spartan Race svoltasi a Taranto il 28 e 29 ottobre scorsi. L’appuntamento si conferma vincente per il capoluogo ionico. La conferma è nei numeri.


Per Marco De Bartolomeo di “Taranto la città spartana” si è trattato di “un successo che non solo va a confermare quello della passata edizione, ma che addirittura aumenta il suo significato in virtù di un +25% di iscrizioni e centinaia di bambini partecipanti alla junior, così come dichiarato dagli organizzatori. Il tutto condito dall’entusiasmo dilagante degli atleti e dei visitatori che costantemente hanno manifestato la felicità e la responsabilità di correre su terra spartana, chi per la prima chi per la seconda volta. Dagli Stati Uniti all’Ungheria, dalla Repubblica Dominicana agli Emirati Arabi, passando per la Francia, l’Inghilterra, la Svizzera, la Germania, hanno inondato i social con foto e commenti lusinghieri e indelebili su Taranto, sulla sua bellezza, il suo calore e la sua accoglienza diventando così promotori e ambasciatori della Spartana Taranto nel mondo attraverso una immagine virtuosa completamente rinnovata, lontana da quella più tristemente stereotipata, resa possibile dal più grande incoming internazionale che la città di Taranto abbia mai conosciuto”.



“Con grande piacere – aggiunge De Bartolomeo – nella edizione del 2017, abbiamo registrato anche una maggiore consapevolezza e partecipazione da parte della cittadinanza non solo sull’evento in sé ma sulla potenzialità della dimensione spartana di Taranto. Tanto è vero che, dopo un fisiologico periodo di incubazione relativo alla nostra proposta, sono già più di sessanta le attività produttive in salute ad aver investito in questo straordinario deposito di memoria che oggi si declina in una incredibile opportunità globale che Taranto ha il diritto e il dovere di sviluppare responsabilmente. Il sold-out registrato dalle strutture ricettive e dal comparto della ristorazione, replicando quanto già accaduto l’anno scorso, è testimonianza tangibile di come sia possibile costruire un percorso di rinnovamento economico sostenibile e durevole nel tempo capace di irradiarsi su tutte le filiere produttive se solo saremo in grado di raccogliere il suggerimento di queste preziose esperienze attraverso la formulazione di una proposta promozionale del territorio credibile e strutturata da costruire sin da oggi, facente capo ad una governance coordinata ed inclusiva e con una vision ben precisa”.

Taranto la Città Spartana parlerà di queste prospettive sabato prossimo, alle 17,30, nel corso della presentazione della nuova sede in via Campania 101.


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