Salute
Sviluppo e Ambiente, Corbelli e Melucci rispondono in Parlamento
Taranto al centro dei lavori parlamentari. Sviluppo economico e difesa dell’ambiente i temi affrontati dalle Commissioni Ambiente e Attività produttive, dinanzi alle quali sono intervenuti il commissario straordinario per le bonifiche, Vera Corbelli e il sindaco Rinaldo Melucci in relazione ad alcune risoluzioni proposte al Governo.
Il primo cittadino ha evidenziato l’esigenza di tenere insieme l’attenzione per l’ambiente con la diversificazione produttiva, specie con riferimento ai comparti ittico, turistico ed alle esportazioni. In ordine ad un’eventuale rimodulazione delle risorse già disponili in ambito Cis (Contratto istituzionale di sviluppo) e del programma di bonifiche già disposto dal Commissario Straordinario, il sindaco ha sensibilizzato i relatori parlamentari a non moltiplicare gli interventi normativi e gli strumenti di coordinamento, quanto piuttosto a ridare impulso ad un percorso che in maniera efficace aveva già visto negli scorsi mesi la collaborazione di Istituzioni e stakeholder.
“È apprezzabile – ha detto Melucci – l’attenzione degli esponenti parlamentari ionici e non solo, di diverse appartenenze, circa il futuro che si sta delineando per la sostenibilità a Taranto, e in particolar modo sulle sorti del Mar Piccolo e delle altre aree marine e costiere di grande valore naturalistico e culturale del nostro territorio. Ora, però, bisogna compiere lo sforzo di semplificare, raccordare e rendere compatibili con la pianificazione del Comune di Taranto le tante proposte avanzate sul tema”.
Melucci ha frenato sull’istituzione di ulteriori contenitori organizzativi che, a suo avviso, finirebbero “per riprogrammare sempre lo stesso plafond di risorse strategiche e quindi rischiano solo di farci perdere tempo prezioso. Diamo tutti insieme, piuttosto, continuità e concretezza a quanto già avviato col Cis ed il Protocollo d’Intesa sulle bonifiche. Taranto non ha più voglia di commissariamenti e sul suo mare ha le idee molto chiare: economia ed ecologia devono viaggiare insieme.”
“Serve alleggerire le procedure giuridiche amministrative”, ha detto il commissario Vera Corbelli. Rispondendo alle domande dei deputati Giovanni Vianello e Vincenza Labriola, la responsabile delle bonifiche ha spiegato che “Taranto è l’unica città dove si può realizzare il parco dell’acqua, anche per la riqualificazione e la bonifica delle aree” ed ha illustrato il funzionamento dell’Osservatorio Galene per il monitoraggio del Mar Piccolo.
Affrontato anche il tema della salubrità delle scuole del rione Tamburi. La Corbelli, sollecitata a tal proposito dall’on. Labriola, ha spiegato che “il progetto dell’installazione di idonee apparecchiature per la ventilazione meccanica controllata all’interno delle scuole, volto al miglioramento della qualità dell’aria degli ambienti scolastici per garantire massima tutela della salute di studenti, docenti e personale anche dalla presenza del gas radon, non previsto inizialmente tra le azioni del piano di bonifica, su richiesta del Comune di Taranto è poi stato successivamente progettato nell’ambito delle risorse disponibili.Per questo progetto si è conclusa la fase di progettazione interna al gruppo di lavoro commissariale ed a breve, a seguito della verifica e validazione del progetto in corso, sarà fatta la gara per l’assegnazione dei lavori”.
La Corbelli ha concluso il suo intervento sottolineando che “a Taranto c’è bisogno di un cambio di paradigma. Un cambiamento fondamentale che passa per le coscienze e per la sensibilizzazione. Anche su questo fronte il Commissariato sta fortemente investendo. Ne è un esempio il progetto “La scuola racconta e…”, un percorso che ha innescato una visione nuova degli alunni delle scuole sul loro territorio.