Taranto, affittavano su internet case-vacanza abusive a Lido Bruno. Denunciata intera famiglia

Ancora una storia di abusivismo e di bellissime porzioni del territorio sottratte alla legalità. Il  Nucleo di Polizia Tributaria di Taranto ha proceduto al “sequestro preventivo” di 6 mini-appartamenti e di una piscina realizzati in assenza del permesso a costruire nella zona paesaggistica soggetta a vincolo idrogeologico nei pressi di Lido Bruno, a San Vito.


La misura cautelare, disposta dal G.I.P. presso il Tribunale di Taranto su richiesta della Procura della
Repubblica, è scatuirta da alcuni accertamenti di natura valutaria eseguiti dalle Fiamme Gialle nei confronti di una persona che ne 2004 non aveva presentato alcuna dichiarazione dei redditi, però affittava gli appartamenti pubblicizzandoli su siti internet.



Gli approfondimenti investigativi eseguiti hanno permesso poi di accertare, anche con l’ausilio di alcune immagini aeree eseguite dalla Sezione Aerea di Bari, che le strutture immobiliari realizzate non sono risultate inserite nelle mappe catastali. Da qui le denunce per il reato di “abusivismo edilizio” di tre persone facenti parte dello stesso nucleo familiare, risultate intestatarie delle aree sulle quali sono stati edificati abusivamente gli immobili sequestrati. I finanzieri hanno anche contestato alle tre persone di aver percepito gli illeciti guadagni derivanti dall’attività di sfruttamento commerciale degli immobili.


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