Taranto, bimba di tre anni sarà operata a bordo del “Cavour”

Taranto, bimba di tre anni sarà operata a bordo del “Cavour”

Da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre si svolgerà, a bordo della portaerei Cavour ormeggiata nel porto di Taranto, il diciottesimo weekend clinic nell’ambito del progetto “Un Mare di Sorrisi”, iniziativa congiunta della Marina Militare e della Fondazione Operation Smile Italia Onlus.


Durante il fine settimana, nella struttura ospedaliera della nave ammiraglia della Marina, i medici volontari della Fondazione Operation Smile Italia Onlus coordinati dal dott. Domenico Scopelliti, vicepresidente Scientifico, con il supporto del personale del servizio sanitario della Marina Militare, opereranno quattro pazienti di età compresa tra 3 e 26 anni provenienti dalla Sicilia, dalla Campania e dal Lazio, nonché dal Madagascar.



Dei quattro pazienti un caso rientra nel programma di assistenza medica internazionale World Care Program. Si tratta di una piccola di 3 anni proveniente dal Madagascar, nata con la sindattilia. Il World Care Program, progetto internazionale di Operation Smile, nasce come risposta all’esigenza di aiutare bambini e giovani adulti affetti da malformazioni gravi.

La collaborazione tra Marina Militare e Fondazione Operation Smile Italia Onlus, iniziata nel 2010 in occasione della partenza della porterei Cavour per la missione “White Crane” in soccorso alla popolazione di Haiti colpita da un violento terremoto, è stata ufficializzata a Taranto nel 2013 e valorizzata durante il periplo dell’Africa, effettuato tra novembre 2013 e aprile 2014 dalle unità della Marina appartenenti al 30° Gruppo Navale.

Nave Cavour rappresenta la piattaforma operativa ideale per tale progetto, grazie alle due sale operatorie attrezzate, alla terapia intensiva, alla sala degenza e al gabinetto odontoiatrico; inoltre, lo staff medico della Marina Militare collabora attivamente con il team di volontari della Fondazione.


I pazienti sono affetti da labioschisi, palatoschisi ed esiti di labiopalatoschisi, comunemente conosciute come labbro leporino. Dal 2013 sono stati organizzati, in Italia, ben 17 weekend clinic nel corso dei quali sono stati visitati 173 pazienti e ne sono stati operati 86.

L’ospitalità della paziente proveniente dal Madagascar accompagnata dalla mamma è stata offerta dalla Cooperativa L’Accoglienza di Roma. Le analisi cliniche preoperatorie sono state eseguite presso la clinica romana Nuova Villa Claudia, generosa sostenitrice della Fondazione, a titolo gratuito.

A bordo sarà presente anche una rappresentanza del corpo infermieristico della Croce Rossa che collaborerà attivamente con i volontari della Fondazione. La Marina Militare è impegnata da sempre in numerose attività complementari con l’impiego di capacità prettamente militari che possono essere proficuamente utilizzate anche per il supporto a favore della collettività.

In tutti questi anni, grazie al lavoro dei chirurghi volontari della fondazione e ai medici della Marina, si è contribuito a ridare il sorriso a tanti bambini. Questa operazione è la più bella dimostrazione di come si possa fare un uso duale di una nave militare. (Foto ufficio stampa Marina Militare)


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