Taranto: blitz dei carabinieri, scoperto traffico di droga al Borgo. 9 arresti

Taranto: blitz dei carabinieri, scoperto traffico di droga al Borgo. 9 arresti

Operazione anti droga dei carabinieri a Taranto. All’alba i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto, coadiuvati nella fase esecutiva da militari del Comando Provinciale di Taranto, con il supporto di unità cinofile del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno, hanno dato esecuzione, nel rione “Borgo” del capoluogo ionico, a 9 provvedimenti cautelari (8 in carcere e 1 agli arresti domiciliari), emessi dal Gip del Tribunale di Taranto Francesco Maccagnano, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Ciardo, nei confronti di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.


“Le indagini – hanno spiegato i carabinieri nel corso di una conferenza stampa e con un articolato comunicato – sono state avviate a gennaio 2019 dalla Sezione Operativa della Compagnia di Taranto, coordinate dalla locale Procura. Hanno fatto luce su un gruppo criminale operante nel capoluogo ionico, con epicentro al “Borgo”, tra Via Dante e Via Minniti, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti”.



Il video del blitz dei carabinieri di Taranto

“Le investigazioni – continua la nota stampa dell’Arma – hanno consentito di: accertare una continuativa attività di spaccio di sostanze stupefacenti in un isolato del Borgo di Taranto, in cui, nonostante i numerosi arresti in flagranza, nel corso del tempo, di singoli spacciatori da parte delle Forze dell’Ordine, è stato difficile, nell’immediato passato, svolgere mirate indagini antidroga, a causa di una fitta rete di vedette e telecamere utilizzate per sorvegliare la zona; identificare e segnalare alle autorità competenti una folta schiera di assuntori di sostanze stupefacenti, alcuni dei quali molto giovani; accertare, nel periodo caratterizzato dall’espletamento delle attività tecniche, circa 100 cessioni di sostanza stupefacente al giorno da parte degli spacciatori con un introito stimato intorno ai tremila/quattromila euro al giorno”.

Un’organizzazione di quartiere, anzi di vicinato. Tutti gli arrestati, infatti, risiedono nell’area compresa tra le vie Capecelatro, Dante e Minniti. I carabinieri hanno ricostruito il presunto modus operandi degli indagati. “A ridosso dei condominii oggetto d’indagine – spiega l’Arma – si aggiravano alcune vedette con il compito anche di fornire indicazioni agli acquirenti sulle procedure da seguire per l’acquisto dello stupefacente, con veri e propri turni di sorveglianza. Una volta avuto un cenno di consenso da parte delle “sentinelle”, gli acquirenti accedevano all’interno del condominio e, attraverso una grata in ferro, gli veniva fornito lo stupefacente. Gli indagati badavano bene a non parlare al telefono di droga, utilizzando per le comunicazioni principalmente le chat, che puntualmente venivano cancellate per paura di essere intercettati. Dalle conversazioni telefoniche, nonostante l’utilizzo di un linguaggio non convenzionale, per sviare eventuali intercettazioni, erano palesi i riferimenti agli acquisti di droga: per fare la spesa mi hai lasciato 1.300 euro… le hai tolte dal debito?… rimangono 2.350… devo pagare la bolletta”. All’utenza veniva assicurato anche l’approvvigionamento notturno di cocaina, eroina, hashish.

Secondo i carabinieri, dalle indagini sarebbe emerso il ruolo predominante di due coppie di coniugi. “L’operazione è stata denominata SAVED TENANTS – spiega il comunicato stampa dell’Arma – in relazione al fatto che i condomini di Via Dante e Via Minniti ove si consumava l’incessante spaccio di droga, sono abitati da diversi nuclei familiari, i quali, con ogni probabilità, pur non denunciando quanto si stesse verificando per paura di ritorsioni, auspicavano un intervento da parte delle forze dell’ordine, al fine di liberarsi dalla oppressiva presenza criminale degli spacciatori”.


“Nell’ambito del procedimento in cui sono indagate complessivamente 9 persone – prosegue il resoconto diffuso dai carabinieri – il gip ha emesso ordinanze di custodia cautelare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e continuato (art. 73 D.P.R. 309/1990 ed art. 81-110) disponendo la custodia cautelare in carcere a carico di 8 soggetti e di 1 agli arresti domiciliari Ecco l’elenco delle persone arrestate e portate in carcere: Luigi Agrosì, 30 anni, Grottaglie; Antonio Greco, 43 anni, Taranto; Anna Nigro, 51 anni, Taranto; Mirko Nocito, 31 anni, Taranto; Marianna Pignatelli, 34 anni, Taranto; Domenico Talamo, 48 anni, San Giorgio Jonico; Annunziata Tolisano, 44 anni, Taranto; Alessio Donnaloia, 23 anni, Taranto. E’ agli arresti domiciliari Carmelo Speranza, 26 anni, Grottaglie”.


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