Taranto cinico e vincente, il Casarano a -8 con due gare da recuperare

Taranto cinico e vincente, il Casarano a -8 con due gare da recuperare

Non è stato il miglior Taranto ma è stato il Taranto che in questa fase della stagione serve a se stesso e alla piazza: cinico e vincente. Una prestazione, quella di ieri pomeriggio in casa contro il Gravina, che rincorre per concretezza l’ottimo secondo tempo giocato a Brindisi. (foto Aurelio Castellaneta)


Idealmente, la gara perfetta dei rossoblu scavalla due turni e nel giro di quattro giorni riapre i giochi per la vetta del girone, annullando gli effetti del pari interno con il Casarano.



I salentini adesso seguono a -8, con due gare da recuperare. Dunque, virtualmente a -2. Il Taranto di mister Laterza ieri ha accusato fatica, restando in dieci quando c’era da stringere i denti. La squadra, del resto, ha giocato tanto negli ultimi due mesi, recuperando le quattro partite saltate per covid. Un tour de force che adesso conosce una sosta opportuna.

Prossimo turno domenica 11 aprile ad Aversa. Sarà una gara complicata dalla quale prenderà forma il testa a testa con il Casarano (salvo clamorosi inserimenti last minut al vertice). Entrambe le pugliesi dovranno mentenere il passo dei cavalli da galoppo. Chi rompe il ritmo arriva secondo. E il secondo resta in D, è la dura legge dei Dilettanti.

TARANTO-GRAVINA 1-0


TARANTO Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, G. Rizzo, Ferrara; Tissone, Marsili; N. Rizzo (80’ Silvestri), Serafino (59’ Mastromonaco), Falcone (22’ Versienti, 66’ Matute); Diaz. A disp: Zagari, Shehu, Silvestri, Marrazzo, Corvino, Alfageme. All. Laterza.

GRAVINA: Pagkratis; Gilli (46’ Toskic), Dentamaro, De Gol (83’ Angelini), Perez; De Feo, Agresta, Messori (46’ Cianci); Cappiello (52’ Gjonaj), Abayan, Ben Khalek (46’ Bisconti). A disp: Martellone, Nocerino, Correnti, Gjini. All. Gaburro.

Gol di Diaz al 28′.


Annunci

Dove andare a Taranto