Taranto, da marzo in cassa integrazione: sit in davanti alla direzione Arcelor Mittal

Taranto, da marzo in cassa integrazione: sit in davanti alla direzione Arcelor Mittal

Sono in cassa integrazione da marzo con un reddito di 800/900 euro al mese. Sono i lavoratori dei reparti treno nastri e tubifici dello stabilimento Arcelor Mittal di Taranto.


Questa mattina, all’esterno della portineria direzione, hanno dato vita ad un sit in spontaneo che ha visto il coinvolgimento dei rappresentanti sindacali con i quali si è avuto un lungo confronto. ‘’Dal confronto – spiegano in un comunicato stampa Giuseppe D’Ambrosio e Fabio Boccuni, Rsu della Fiom Cgil – è emersa la necessità di superare l’attuale fase di stallo che coinvolge tutto lo stabilimento e l’urgenza di un intervento risolutore da chiedere, anche con mobilitazioni forti, al Governo centrale. La situazione che stanno vivendo i lavoratori dello stabilimento è ormai intollerabile, sia a livello economico che a livello di prospettive future”.



“Il governo la smetta di essere in perenne campagna elettorale – prosegue il documento – e affronti seriamente la difficilissima vertenza ex Ilva per trovare soluzioni che finalmente mettano la parola fine alle tante problematiche presenti sul territorio”.


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