Taranto diventa porto crocieristico

Taranto diventa porto crocieristico

Finalmente una buona notizia per Taranto e per le ambizioni turistiche di una città che può offrire molto rispetto a mete più note e gettonate. Dal prossimo anno il capoluogo ionico si assicurerà un flusso di visitatori importante che potrebbe costituire il primo embrione di un movimento ben più vasto.


Ieri (2 maggio) è pervenuta alla presidenza dell’Autorità Portuale la formale conferma dell’inserimento del porto di Taranto negli itinerari della stagione estiva 2017 della Thomson Cruises, compagnia di navigazione anglosassone nel settore del traffico crocieristico. La comunicazione del definitivo calendario degli approdi è stata inviata dalla Italian Cruises Shipping Services srl, in rappresentanza di Intercruises agenzia generale dell’armatore, che ha confermato la prenotazione effettuata per il tramite dell’agente marittimo raccomandatario Ionian Shipping Consortium.



La nave Thomson Spirit effettuerà nel 2017 sette approdi nel nostro porto nell’ambito dell’itinerario individuato dalla importante Compagnia crocieristica. In occasione di ciascuna toccata, l’operatore segnala l’arrivo da Messina e la successiva partenza con destinazione Igoumenitsa (Grecia). La Thomson Spirit è una nave battente bandiera di Malta della lunghezza di 214.65 metri con 10 ponti. Ha una capacità di 1.400 passeggeri oltre ad un equipaggio di 520 persone.

“E’ un risultato fortemente atteso per la nostra comunità portuale e per l’intero territorio jonico – si legge in una nota del commissario Sergio Prete – raggiunto attraverso una articolata azione di pianificazione e promozione dello scalo e delle bellezze culturali e paesaggistiche che la nostra terra può offrire ai crocieristi. Tale attività di promozione, tesa alla diversificazione dei traffici, è stata condotta, dall’Autorità Portuale, in contesti specializzati e presso operatori internazionali del comparto marittimo/turistico. Il Porto di Taranto, ha aderito, ad esempio, a prestigiose associazioni internazionali (Clia e Medcruises) cui fanno capo le maggiori compagnie di navigazione del settore crociere e i decision maker della Cruise Community a livello globale”.

“Ovviamente questo è solo un punto di partenza – continua Prete – poiché c’è ancora tanto da fare affinché tale primo obiettivo raggiunto diventi un risultato consolidato. La nostra città ha bisogno di rafforzare un proprio brand di destinazione turistica d’eccellenza e il mercato crocieristico offre tale possibilità poiché è un settore strategico che genera concrete ricadute a beneficio di tutta la filiera culturale e commerciale connessa all’ospitalità. La sinergia con gli altri porti della Regione Puglia consentirà di acquisire maggiori e differenti traffici crocieristici in base alla rispettiva localizzazione geografica ed alla prossimità con le diverse rotte intercettabili”.


Con riferimento alle attività di programmazione ed infrastrutturazione, l’Autorità portuale preannuncia che entro fine mese “si apriranno i cantieri per la realizzazione del Centro Servizi Polivalente la cui realizzazione consentirà di dare una rinnovata immagine al Molo San Cataldo, area destinata ad accogliere turisti e passeggeri, avviando la riqualificazione della porzione di porto più prossima al Borgo finalizzata alla futura realizzazione del waterfront“.

Importante è, in tale contesto, “oltre che tempestiva, la importante azione delle varie Istituzioni nazionali, regionali e locali per lo sviluppo storico-culturale del territorio jonico e della città di Taranto in particolare”. Il riferimento dell’Autorità portuale è ai progetti legati al Cis (Contratto istituzionale di sviluppo) per l’area jonica e alla rinnovata azione propulsiva dei musei – soprattutto del MarTA – del Castello Aragonese e delle ulteriori iniziative pubbliche e private che agevoleranno il posizionamento della città e del porto nelle filiere turistiche.

“L’Autorità Portuale  – spiega Prete – ha in animo di tenere informata la cittadinanza sulle iniziative che intende mettere in atto al fine di coinvolgere anche le istituzioni locali, ciascuna per propria competenza, affinchè sin da ora si pianifichi in maniera sinergica un percorso mirato ad individuare le azioni necessarie per dare accoglienza appropriata ai crocieristi che dal prossimo anno arriveranno per visitare la nostra città e le aree limitrofe, ivi comprese quelle della città di Matera”.


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