Taranto, dolce risveglio. E’ Santa Cecilia

Taranto, dolce risveglio. E’ Santa Cecilia

Ha il sapore delle pettole, l’odore di frittura, il suono delle pastorali. Dolce risveglio per i tarantini. La giornata comincia all’alba, mentre le bande intonano le pastorali e l’olio ribolle nelle padelle. Pochi minuti di cottura e poi vanno servite e consumate calde e fragranti. Oggi a Taranto è festa, è Santa Cecilia. Inizia ufficialmente il periodo delle festività natalizie. Tradizione, fede, folklore, animano un giorno speciale per i tarantini. Con il profumo delle pettole, nelle case arriva il Natale, al di la di tutto, nonostante tutto.


Numerose le iniziative, in ogni angolo della città. Le bande stamattina hanno raggiunto tutti i quartieri: Paolo VI, Tamburi, Città vecchia, Borgo, Montegranaro, Tre Carrare, Battisti, Talsano. Anche oggi, per il 43esimo anno consecutivo un gruppo di cittadini di via Leopardi, al rione Tamburi, ha fritto le pettole e distribuito dolci e caffè, al suono delle tradizionali musiche natalizie. Promotori e sostenitori di questa iniziativa sono i signori Faita e Mele, custodi delle più genuine e sincere tradizioni tarantine. La Ringhiera ha documentato in diretta sulla pagina Facebook il dolce risveglio nel giorno di Santa Cecilia.



 

 


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