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Taranto, gas radon nelle scuole. Il Comune: rischi immediati inesistenti

Pubblicato | da Redazione

“Inesistenza di rischi immediati per la popolazione scolastica ed il personale che opera nei plessi dell’istituto comprensivo Vico – De Carolis”. Questo è, secondo il Comune di Taranto, quanto emerso durante il tavolo tecnico istituzionale sul gas radon svoltosi lunedì pomeriggio, su convocazione del sindaco Rinaldo Melucci. Vi hanno preso parte il Provveditorato, la dirigenza scolastica, Asl ed Arpa.

“Tale incontro tenutosi in conference call – spiega Palazzo di città – nasce dall’esigenza di anticipare gli esiti del parere richiesto all’Istituto Superiore della Sanità in merito alle azioni intraprese e da intraprendere al fine di scongiurare, nelle more dell’attuazione del piano di risanamento e degli interventi programmati già in fase di esecuzione, ogni e qualsivoglia rischio igienico-sanitario derivante dalla esposizione al gas radon per la popolazione scolastica ed i lavoratori che operano negli edifici e garantire la salubrità degli ambienti”.

Il Comune fa sapere di aver ricevuto “la massima disponibilità da parte del prof. Francesco Bochicchio, professionista di indubbia fama, Direttore del Reparto di Radioattività e suoi effetti sulla salute dell’Istituto Superiore della Sanità, dal 2005 Coordinatore del piano nazionale Radon. Dall’incontro, la cui videoregistrazione è in fase di caricamento sul sito istituzionale dell’Ente, è emersa la assoluta adeguatezza degli interventi già messi in atto da parte dell’amministrazione nonché l’inesistenza di rischi immediati per la popolazione scolastica ed il personale che opera nei plessi dell’Istituto comprensivo Vico-De Carolis”.

“Abbiamo lavorato in silenzio per giorni – fanno sapere dalla direzione ambiente e lavori pubblici – nonostante i continui attacchi da parte di chi ha intravisto nella problematica radon una occasione di speculazione politica. Non abbiamo voluto alimentare le polemiche ma abbiamo puntato unicamente ad avere risposte certe al fine di tutelare alunni, corpo docente ed operatori scolastici. Le risultanze dell’incontro, cui farà seguito il parere formale, ci rasserenano e mettono finalmente un punto certo in questa vicenda che, per volontà di pochi, ha assunto contorni che di scientifico hanno ben poco”.

La giunta Melucci risponde alle accuse ricevute nei giorni scorsi. “Ciò che sin dall’inizio taluni non hanno voluto comprendere – prosegue la comunicazione ufficiale – è che l’amministrazione si è mossa in modo assolutamente trasparente, puntando a risolvere il problema in maniera seria ed esaustiva, affidandosi alla scienza ma anche alla coscienza. Chi ha creato allarmismo, invece, ha agito nella piena consapevolezza di sfruttare la preoccupazione di genitori ed alunni, gettando sale sulle ferite di un quartiere che ha bisogno di azioni positive ed impegno.Azioni positive ed impegno che sono evidenti anche nei lavori di bonifica messi in atto in data 19 settembre”.