Taranto, l’anno si chiude con il wind day: si prega di respirare con moderazione

Ce lo invidiano in tutto il mondo. Il vento spira così forte da far brillare le polveri anche a distanza di decine di chilometri.


E’ un brand tipico della tarantinità, un brevetto made in Ilva generosamente ceduto dall’azienda alla collettività in segno di riconoscenza per il sacrificio e la costanza mostrata dal 1960… anno di immatricolazione della prima neoplasia d’acciaio.



Il wind day è la certificazione di una verità che non è più nascosta, nonostante i negazionisti dell’ovvio (solitamente insistono sin a quando un ago non punge anche loro): Ilva inquina e quando tira forte il vento da nord il veleno corre così veloce da raggiungere mete insperate.

E bisogna chiudersi in casa, respirare a fasce orarie alterne, vivere tenendo conto del semaforo polmonare.

E’ con sincera devozione alla vocazione industriale (sì, ci crediamo: vogliamo pensare che sia cos!!!) che dal Comune poco fa hanno dunque annunciato il seguente proclama,  perché il popolo inquinato sappia:


“Due date di wind day, quelle previste dalla Direzione scientifica- Servizio Agenti fisici di ARPA Puglia l’ ultimo mercoledì e l’ultimo giovedì dell’anno 2016.  Dunque, secondo la comunicazione dell’agenzia, il 28 ed il 29 dicembre,  il vento proveniente da Nord/Ovest potrebbe soffiare su Taranto a una velocità superiore a 7 m/s causando una dispersione delle concentrazioni inquinanti di PM10 nei soli quartieri vicini all’area industriale. In queste giornate segnalate, il Sindaco invita alla consultazione del documento che l’ASL di Taranto ha pubblicato sulla pagina news del sito aziendale e più sinteticamente richiama l’adozione di quelle misure, formulate a titolo preventivo e secondo il principio di “massima precauzione”. A tutti i cittadini del quartiere Tamburi si ricorda che è consigliabile arieggiare gli ambienti chiusi nelle ore in cui i livelli di inquinamento sono inferiori, ovvero fra le ore 12 e le 18; limitare eventuali attività sportive all’aperto nei quartieri attigui alla zona industriale, soprattutto per i cittadini particolarmente sensibili, affetti da patologie cardiovascolari e respiratorie, nonché per i bambini; collaborare, inoltre, per ridurre i livelli di inquinamento cercando di limitare il più possibile l’uso dell’auto (fonte ASL Taranto Dipartimento di Prevenzione)
Il Sindaco ha attivato la Polizia Locale e l’AMAT per l’adozione di quelle misure concrete per ridurre le emissioni degli inquinanti nel quartiere Tamburi nella giornata segnalata. Come di consueto, la Polizia Locale provvederà alla deviazione del traffico veicolare in entrata dal quartiere Tamburi e proveniente da Paolo VI; l’AMAT, per quanto attiene alle linee di trasporto pubblico che interessano il quartiere Tamburi, utilizzerà autobus di linea a basso impatto ambientale (ad alimentazione a metano, oppure appartenenti alla categoria euro 6)”.

Tira forte il vento, respirare con moderazione.


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