Taranto, maxi sequestro di fuochi artificiali illegali

Taranto, maxi sequestro di fuochi artificiali illegali

Maxi sequestro di fuochi d’artificio detenuti illegalmente. Con l’approssimarsi delle feste di fine d’anno, su disposizione del questore di Taranto  Giuseppe Bellassai, sono stati intensificati i servizi di controllo finalizzati al contrasto del commercio e della detenzione illegale di fuochi d’artificio. I Falchi della Squadra Mobile, da qualche tempo, avevano il sospetto che, nella zona di via Masaccio al quartiere Tamburi, fosse nascosto un ingente quantitativo di fuochi pirotecnici illegali.


Le indagini hanno consolidato, negli ultimi giorni, il sospetto che un ingente quantitativo di materiale esplodente fosse occultato all’interno di alcuni garage di quella zona. I poliziotti hanno quindi deciso di convocare immediatamente tutti i proprietari dei box per un’accurata ispezione.
Quando, dopo qualche ora, il proprietario di uno dei pochi box rimasti ancora chiusi,  un 39 tarantino presente sul luogo dell’ispezione, si è reso conto che i poliziotti, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, avrebbero forzato la serratura, si è visto costretto a consegnare le chiavi del garage per consentire di accedervi senza provocare ulteriori, inutili danni. 



All’interno del locale i Falchi hanno recuperato 90 cartoni contenenti 359 artifizi pirotecnici categoria F2, per un peso di 1395 kg. Tutto il materiale recuperato, considerato il precario stato di conservazione, il suo confezionamento non a norma di legge ed il pericolo che potesse esplodere, con gravissime conseguenze per la pubblica incolumità visto che i garage sono sottostanti ad aree densamente abitate, è stato immediatamente posto sotto sequestro e rimosso con l’intervento dell’Artificiere della Polizia di Stato. Il 39enne che aveva l’uso del box è stato tratto in arresto per detenzione illegale di artifizi pirotecnici.


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