Taranto, recupero città vecchia. Il Comune lavora sul waterfront

Taranto, recupero città vecchia. Il Comune lavora sul waterfront

Un tempo, semplicemente, era l’affaccio sul mare; ora è diventato waterfront. Si tratta, però, sempre degli scorci più belli della nostra città. Taranto ne possiede molti: nella parte nuova e in quella più antica. Il Comune sta lavorando ad uno dei versanti più suggestivi della città vecchia.


La Direzione Urbanistica del Comune di Taranto ha pubblicato la manifestazione di interesse per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva riguardante la riqualificazione e valorizzazione del primo lotto del lungomare nord dell’Isola Madre denominato “Waterfront Giardini”.



“È il primo degli interventi ricadenti nell’ambito della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (Sisus)  – commenta il sindaco Rinaldo Melucci – e rappresenta un’opera di grande impatto architettonico e sociale per la riqualificazione dell’Isola Madre, che dimostra come, con l’impegno degli assessorati e delle direzioni competenti, in meno di un anno, questa Amministrazione sia riuscita a reperire i fondi necessari alle progettazioni ed alla realizzazione di progetti strategici per la comunità e per la rinascita del cuore della città.”

“Il progetto di Waterfront Giardini – spiega l’assessore all’urbanistica Ubaldo Occhinegro – si inquadra nella più ampia visione strategica di rigenerazione urbana della Città Vecchia, esplicitata in luglio da questa Amministrazione attraverso l’approvazione del piano interventi per l’Isola Madre. Nonostante il quadro di incertezza dei finanziamenti ministeriali in capo al Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), abbiamo comunque deciso di accelerare sui progetti e le opere sulla Città Vecchia candidando alla Sisus la riqualificazione del Waterfront Giardini”.

In concreto è previsto il recupero del Cantiere Maggese e della chiesa di San Gaetano, il completamento di Palazzo Amati e la riqualificazione degli spazi aperti dinnanzi alla chiesa di San Giuseppe e Postierla Via Nuova. “I tempi stringenti della Regione Puglia – continua Occhinegro – ci obbligano alla consegna dei definitivi entro gennaio 2019 e per questo motivo stiamo compiendo un grande sforzo affinché possano uscire entro i prossimi giorni tutti i bandi di progettazione. L’intento è di avviare i cantieri per l’estate 2019”.



Annunci

Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Periferie, il Crest racconta l'Italia in sei spettacoli
from to