Taranto, sfratti bloccati per l’emergenza coronavirus

Taranto, sfratti bloccati per l’emergenza coronavirus

L’emergenza Coronavirus incide anche su situazioni delicate come quella relativa sfratti o al rilascio delle prime case di abitazione, sottoposte a pignoramento. Lo ricorda Francesca Viggiano, assessore alle Politiche abitative del Comune di Taranto.


“Non solo simili provvedimenti potrebbero riguardare persone già positive – afferma – esponendo al contagio anche gli operatori della giustizia ma renderebbe quasi impossibile offrire sostegno ai nuclei in difficoltà abitativa, atteso il divieto di inserimento di nuovi soggetti nelle strutture di accoglienza e negli alloggi sociali. Abbiamo interloquito con le associazioni dell’inquilinato convenendo sull’importanza della sospensione temporanea delle esecuzioni”.



Per questo, fa sapere l’assessore Viggiano, il sindaco Melucci ha richiesto l’intervento in tal senso del Prefetto di Taranto, che ha prontamente sottoposto la questione al comitato per la sicurezza. “Fondamentale diviene come misura di buonsenso – aggiunge la responsabile delle Politiche abitative – la disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Lecce-sezione distaccata di Taranto che, di concerto con il Coa di Taranto e le autorità sanitarie locali, ha rinviato d’ufficio a data successiva al 31 maggio le procedure esecutive a data fissa e gli sfratti già fissati. L’emergenza del Coronavirus rischia infatti di avere un impatto elevatissimo sull’economia con conseguenze pesanti sul tessuto economico nazionale, considerato che i timori sulla diffusione del virus hanno investito notevolmente i mercati azionari italiani con ribassi generalizzati su tutti i settori”.

Secondo l’assessore Viggiano “accanto al sostegno straordinario, sia sotto forma di contributi che finanziamenti agevolati, e delle misure strutturali allo studio del Governo, occorrono segnali incoraggianti a partire dalle amministrazioni locali che assumono quindi un ruolo determinante per affrontare le ricadute economiche e sociali di questa emergenza, attraverso azioni di rilancio e di sostegno dei cittadini. In tale ottica, è attualmente al vaglio dell’amministrazione comunale una serie di misure di sostegno diretto ai cittadini come la sospensione dei canoni per i bar all’interno delle scuole nonché dei canoni relativi agli immobili ad uso diverso da quello abitativo. Per l’erp, invece, il servizio politiche abitative valuterà caso per caso eventuali misure a sostegno dei nuclei familiari in situazione di fragilità economica, con l’impegno a sospendere ogni iniziativa relativa agli sgomberi degli immobili di proprietà comunale. Tantissimi sono i cittadini spaventati dalla situazione occupazionale, preoccupati che alla perdita del lavoro consegua la perdita della casa, per non riuscire ad onorare canoni di locazione e mutui. Per tale ragione continueremo a sostenere i nostri concittadini”.


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