Taranto, una mozione per riaprire il mercatino delle pulci

Taranto, una mozione per riaprire il mercatino delle pulci

Un gruppo di consiglieri comunali di Taranto chiede la riapertura del cosiddetto mercatino delle pulci con una mozione che sarà discussa in Consiglio comunale il prossimo 30 gennaio. Dallo scorso mese di ottobre, infatti, l’amministrazione comunale ha chiuso l’attività che si svolgeva la domenica mattina al rione Salinella. La decisione è stata motivata facendo riferimento alle numerose irregolarità tra gli operatori e a casi di illegalità che si sono verificati nell’ambito del mercatino tra le cui bancarelle le forze dell’ordine hanno rinvenuto refurtiva e merce rubata. 


Nel frattempo il Comune ha approvato un nuovo regolamento che permetterebbe di svolgere l’attività nella massima trasparenza e rispetto della legalità. A questo elemento, ma non solo, fanno riferimento i consiglieri di opposizione che hanno avanzato la proposta e cioè Massimo Battista, Floriana De Gennaro, Vincenzo Fornaro, Giampaolo Vietri, Rita Corvace, Antonino Cannone. Ecco, di seguito, il loro documento.



“In tutte le città italiane e europee – scrivono – le amministrazioni locali promuovono e sostengono lo svolgimento di mercatini dell’hobbistica, di oggetti vintage e usati autorizzandone la partecipazione a soggetti non rientranti nella categoria degli operatori professionali ex legge 114/98. Atteso che l’Amministrazione di Taranto ha inteso chiudere dal mese di ottobre scorso il Mercatino delle pulci che storicamente si svolgeva al quartiere Salinella, abbiamo presentato una mozione affinché il Consiglio comunale impegni la Giunta alla sua riapertura rivolta, esclusivamente, a coloro che sono effettivamente autorizzati dalla Direzione Attività Produttive – Suap del Comune di Taranto”.

I consiglieri firmatari del documento ricordano che “poiché il Consiglio comunale con delibera n.23/2019, ha approvato il nuovo regolamento del Mercato delle pulci, attualmente in vigore, riteniamo sia possibile riaprire tale mercatino se l’amministrazione comunale ne garantisce la vigilanza ed i controlli dettagliatamente previsti nel regolamento partorito (dopo mesi di lavoro ) e se, pertanto, sia in grado di negare l’accesso agli espositori non autorizzati”.

Secondo Battista, De Gennaro, Fornaro, Vietri, Corvace e Cannone, “la semplice chiusura di tale mercato ci sembra una marcia indietro che penalizza i cittadini sottraendo loro un luogo d’incontro e svago, che danneggia proprio quanti finora per parteciparvi come espositori, si sono attenuti alle regole previste dall’Amministrazione comunale. Abbiamo ritenuto dunque, dopo un paio di mesi di silenzio del comune sulla questione mercatino, di portare la discussione in Consiglio comunale attraverso la nostra mozione che sarà discussa nella seduta del 30 gennaio prossimo. Speriamo che l’amministrazione comunale nel frattempo stia già lavorando per una soluzione che salvaguardi gli interessi dei cittadini e degli operatori che finora vi hanno partecipato mettendosi in regola”.



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