Ultima Ruota, da Milano a Sanremo per denunciare la crisi dello spettacolo

Ultima Ruota, da Milano a Sanremo per denunciare la crisi dello spettacolo

L’Ultima Ruota è un viaggio in bici per la Cultura e lo Spettacolo dal Vivo. E’ partito oggi (24 febbraio), da Milano e arriva a Sanremo lunedì 1 marzo, il giorno prima dell’avvio del Festival.


Lavoratori e lavoratrici del mondo della Cultura e dello Spettacolo dal Vivo salgono in sella per dar vita ad un’azione di grande impatto. “Dopo un anno esatto dall’inizio della pandemia – spiegano gli organizzatori – non c’è ancora un programma per la riapertura di teatri e cinema. Continua a mancare, inoltre, da parte della classe politica, la volontà di ascoltare le istanze dei lavoratori per garantire loro la tutela di diritti fondamentali e il rispetto della loro dignità, umana e professionale”.



LE TAPPE IN PROGRAMMA

Un viaggio di 300 chilometri, diviso in 6 tappe, circa 50 chilometri ciascuna. da Milano a Sanremo attraverso Lombardia, Piemonte e Liguria. Soste nelle città di Pavia, Novi Ligure, Genova, Savona e Laigueglia.

Saranno raccolte testimonianze, lettere e messaggi dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo e di tutte le persone che vorranno manifestare la loro solidarietà. Lo scopo è affermare con forza che la Cultura è necessaria per la salute psicofisica dei cittadini e delle cittadine.

La carovana a pedali si fermerà in piazze, farà capolino davanti a scuole, musei e teatri, luoghi vitali per le comunità locali, chiusi e annichiliti nelle loro attività.


“L’Ultima Ruota – spiegano gli organizzatori – è un’azione coraggiosa, democratica, epica e gentile com’è la bicicletta, che porta a spingere sui pedali all’insegna di salite e discese, glorie e fatiche.

La bicicletta è la cifra stilistica di questa impresa eccezionale, metafora del mestiere dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo dal vivo. Per sostenere L’Ultima Ruota è attivo il crowdfunding al link: https://buonacausa.org/cause/ultima-ruota.

INIZIATIVA COVID FREE

L’Ultima Ruota è Covid Free. La carovana, infatti, si muoverà nel rispetto dei protocolli sanitari e prima di partire tutti i partecipanti faranno il tampone.

L’Ultima Ruota si fa portavoce degli articoli della Costituzione italiana che difendono e tutelano la cultura del Paese e che in questo momento storico sono disattesi.

Art. 4: “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.

Art. 9: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

L’APPELLO A FIORELLO E AMADEUS

I promotori de L’Ultima Ruota rivolgono un appello ai loro colleghi Amadeus e Fiorello, conduttori del Festival di Sanremo, e a tutti i cantanti e ai musicisti, che parteciperanno alla competizione canora.

Chiedono di “dare voce alle migliaia di lavoratori del mondo dello spettacolo e della cultura e affinché il nuovo Governo prenda in considerazione l’urgenza delle risposte che il Settore necessita da un anno”.

L’Ultima Ruota diventerà anche un documentario girato dalla regista Claudia Cipriani, che accompagnerà i protagonisti di questa impresa per tutto il viaggio, da Milano a Sanremo. (Credits: la foto a corredo di questo articolo è fornita dall’ufficio stampa della manifestazione)


Annunci

Dove andare a Taranto