Una storia d’estate, l’Orchestra Mancina è un porto sicuro

Una storia d’estate, l’Orchestra Mancina è un porto sicuro

“Una Storia d’Estate”, è il titolo del nuovo singolo dell’ Orchestra Mancina: sentedolo per la prima volta ho pensato che si trattasse di una canzone che racconta uno dei tanti amori estivi. Solo quando Antonio Tinelli (frontman dell’Orchesta Mancina) mi ha fatto ascoltare il brano, ho provato un senso di vergogna: non avevo capito niente! 


Il brano parla di speranza, d’integrazione ed accoglienza, è un pensiero verso chi rischia la propria vita affrontando il mare per scappare da un’esistenza ingrata e spera in un futuro diverso, in una nazione  straniera che spesso li accoglie con prevenzione e pregiudizio. La band pugliese  dopo aver pubblicato nell’ inverno del 2017 l’album “Emusicon”, ed aver riscosso un enorme successo nelle tantissime date live, per quest’estate ha voluto affrontare, con la partecipazione di “Manlio Calafrocampano”, il tema scottante dell’immigrazione, sognando di ballare su onde che ricevono amichevolmente chi ha bisogno di aiuto…. su autostrade d’acqua salata, di sete, di sfruttamento e di morte.



Ascoltando “Ua Storia dell’Estate”, (che sarà disponibile dal 25 giugno) credo di aver proprio sbagliato sull’argomento ma forse su una cosa avevo ragione: si parla d’amore, amore verso l’umanità e la fraternità, perché in fondo tutti noi cerchiamo un porto ed un attracco sicuro.


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