Vaccinazioni, da domani le nuove prenotazioni. A Taranto altri due centri in allestimento

Vaccinazioni, da domani le nuove prenotazioni. A Taranto altri due centri in allestimento

I numeri della campagna in Puglia e in provincia di Taranto, dove a breve nel capoluogo saranno allestiti altri due centri che andranno ad aggiungersi ai tre già attivi. Intanto, le prenotazioni partono da domani per altre fasce d’età. Ma andiamo per ordine.


La campagna vaccinale prosegue in tutto il territorio di Taranto e provincia, negli hub vaccinali e a domicilio, ieri ha registrato la somministrazione di 300 dosi di AstraZeneca e 2370 dosi di vaccino Pfizer. Le operazioni si sono svolte a cura degli operatori del Dipartimento di Prevenzione, in collaborazione con i medici di medicina generale (fonte Asl Taranto).



Programma vaccinazione: PER ETA’

(fonte Press Regione Puglia) Per le persone da 79 a 60 anni il sistema sanitario regionale definisce il calendario di offerta vaccinale, procedendo in ordine di anzianità e sulla base della disponibilità dei vaccini. Chi vuole vaccinarsi deve soltanto accedere al servizio e confermare la propria adesione per visualizzare data e luogo dell’appuntamento.

Le adesioni partono da lunedì 29 marzo alle ore 14.00. Ci sono tre modi per aderire alla campagna vaccinale, attraverso:

–          la piattaforma lapugliativaccina.regione.puglia.it che sarà attiva da lunedì 29 marzo alle ore 14.00; accedendo al servizio online, si compila il modulo con i dati richiesti e si visualizza data e luogo del proprio appuntamento. È possibile stampare il promemoria e il modulo di consenso informato.


–          il numero verde 800.71.39.31 sarà attivo da lunedi 29 marzo alle ore 14. Proseguirà poi seguendo questi orari: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Chiamando il numero verde la persona che intende vaccinarsi (o una persona delegata) riferisce i dati richiesti e l’operatore comunica l’appuntamento fissato. Se si desidera stampare il promemoria ci si può recare in una farmacia accreditata al servizio FarmaCUP.

–          farmacie accreditate al servizio FarmaCUP, da lunedi 29 marzo alle ore 14. Inseriscono i dati della persona che vuole aderire alla vaccinazione e comunicano data e luogo della somministrazione. Possono anche stampare il promemoria dell’appuntamento o modificare l’appuntamento.

Come detto, si procede per ordine di anzianità: le fasce di età che possono aderire alla campagna vaccinale vengono sbloccate man mano che i vaccini arrivano da Roma.

Dal 29 marzo si parte con le adesioni di 79enni e 78enni, ovvero dai nati dal 1 gennaio 1942 al 31 dicembre 1943 (guarda il calendario fornito dall’Asl il 13 marzo scorso).

E poi via via verranno sbloccate le altre fasce di età in base alla disponibilità dei vaccini. Per effettuare l’adesione è necessario essere muniti di tessera sanitaria, codice fiscale e recapito telefonico. Le vaccinazioni partiranno dal 12 aprile e saranno fissate nell’hub più vicino alla residenza del cittadino. Chi intende modificare l’appuntamento può recarsi in farmacia.Le persone che risiedono in Puglia ma non sono iscritte nell’anagrafe sanitaria possono rivolgersi alle farmacie dal 12 aprile. Le persone che intendono aderire ma si trovano in ritardo rispetto alla data prefissata, possono recarsi in farmacia per riprogrammare l’appuntamento.

Vaccinazione PER FRAGILITA’

L’avvio delle vaccinazioni per le persone con elevata fragilità è previsto dal calendario vaccinale il 29 marzo. In Puglia sono già partite.

LE PERSONE CON ELEVATA FRAGILITÀ. Sono le persone, dai 16 anni in su, individuate dal Piano nazionale vaccini antiCovid-19 come particolarmente fragili per rischio elevato di sviluppare forme gravi di Covid-19, a causa di un danno d’organo preesistente, per una malattia rara o per una compromissione della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 (estremamente vulnerabili) e per grave disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica), ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3.

Le persone in condizioni di fragilità seguono un percorso dedicato:

–          attendono la chiamata da parte del centro specialistico di cura se sono estremamente vulnerabili o da parte del medico;

–          se hanno una grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3, contattano il proprio medico.

Le persone estremamente vulnerabili che vengono contattate per la vaccinazione dai centri specialistici di cura sono quelle con le seguenti patologie:

·         Insufficienza renale/patologia renale
Persone sottoposte a trattamento dialitico cronico

·         Patologia oncoematologica
Pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure.
Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi

·         Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche 
Pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido
Pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino a un anno quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva
Pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.
Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi.

·         Emoglobinopatie
Persone con talassemia o anemia a cellule falciformi

·         HIV
Persone con diagnosi di AIDS o con conta dei CD4 inferiore a 200.

Per le persone con le precedenti patologie che hanno grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3 il centro di cura prende in carico anche conviventi e caregiver.


Le persone estremamente vulnerabili che vengono contattate per la vaccinazione dai propri medici di medicina generale sono quelle con le seguenti patologie:

·         Malattie respiratorie
Persone con fibrosi polmonare idiopatica
Persone con altre patologie che necessitino di ossigenoterapia compresi pazienti in CPAP (OSAS)

·         Malattie cardiocircolatorie gravi
Persone con scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA)
Pazienti post shock cardiogeno

·         Malattie neurologiche
Pazienti con sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone
Persone con sclerosi multipla
Persone con distrofia muscolare
Persone con paralisi cerebrali infantili
Persone in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e i loro conviventi. Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi
Pazienti con miastenia gravis
Pazienti con patologie neurologiche disimmuni: sindrome di Guillain-Barré e sue varianti (sindrome di Miller Fisher); poliradicoloneuropatia cronica infiammatoria demielinizzante (CIDP) (un tempo considerata la variante cronica della Guillain-Barré); neuropatia motoria multifocale (MMN); neuropatie associate a vasculiti; neuropatie associate a gammopatie monoclonali

·         Diabete/altre endocrinopatie severe come il morbo di Addison
Tutte le persone con diabete di tipo 1 e 2
Persone con il morbo di Addison
Persone con panipopituitarismo

·         Fibrosi cistica
Persone da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base

·         Malattia epatica
Persone con diagnosi di cirrosi epatica

·         Malattie cerebrovascolari
Persone che hanno subito uno stroke nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3

·         Patologia oncologica
Pazienti oncologici in fase di attiva di nuova diagnosi
Pazienti in trattamento chemio/radio-terapico o che hanno sospeso la terapia immunosoppressiva e/o mielosoppressiva da meno di sei mesi. Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi
Pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione

·         Sindrome di Down
Persone con sindrome di Down, in ragione della loro parziale competenza immunologica e della molto frequente presenza di cardiopatie congenite

·         Grave obesità
Persone con BMI maggiore di 35

·         Malattie autoimmuni – Immunodeficienze primitive
Pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza
Pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico.
Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi


Le persone con disabilità grave ai sensi della legge 104 del 1992 art.3 comma 3 possono contattare il proprio medico di medicina generale per la vaccinazione:

·         Disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica
Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa.

In caso di minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili e che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia d’età, è prevista la vaccinazione per i genitori, i tutori o gli affidatari. 

La persona che intende vaccinarsi attende la chiamata del proprio medico di medicina generale o del centro specialistico di cura (per esempio, centro dialisi, centro di cura della talassemia, ecc.). La presenza di familiari conviventi e caregiver può essere comunicata al medico o al centro di cura, in modo che prendano in carico anche la loro vaccinazione.  La vaccinazione delle persone in condizione di elevata fragilità a cura dei medici di medicina generale avviene in ordine di anzianità. Le categorie vaccinali sono individuate dal Piano nazionale vaccini anti-Covid

PAZIENTI EMODIALIZZATI

Taranto, 27 marzo 2020 (fonte Asl Taranto) Avvio vaccinazione anti-covid a Castellaneta dei pazienti emodializzati. “È stata avviata stamane la vaccinazione dei pazienti emodializzati in Asl Taranto. Le operazioni sono partite nel Centro Dialisi di Castellaneta, dove sono stati impegnati il dr. Giovanni Matera, responsabile della Struttura di Castellaneta afferente la Nefrologia e Dialisi diretta dal dr. Morrone, e il dr. Domenico Venere del Dipartimento di Prevenzione. La vaccinazione anti-Covid dei pazienti emodializzati proseguirà nei prossimi giorni secondo un cronoprogramma preciso: lunedì 29 marzo i dializzati del Giannuzzi di Manduria; martedì 30 e mercoledì 31 i pazienti dializzati del presidio Valle d’Itria di Martina Franca; mercoledì 31 e giovedì 1 aprile i dializzati del SS. Annunziata; giovedì 1 aprile, mercoledì 7 e giovedì 8 i pazienti trapiantati renali residenti nella provincia di Taranto. A breve saranno definite con precisione anche le date per i pazienti dializzati di Massafra, di Grottaglie e dei Centri di emodialisi della rete privata accreditata e convenzionata con la Asl Taranto. In questo modo, in Asl Taranto sarà somministrata la prima dose di vaccino anti-covid a 650 pazienti a elevato grado di fragilità o portatori di trapianto renale: le operazioni rientrano nel più vasto programma regionale vaccinale che vede coinvolta la cabina di regia per le vaccinazioni anti-Covid 19 e la Rete Nefrologica, Dialitica e Trapiantologica Regionale (ReNDiT)”.

“Il piano vaccinale in Asl Taranto è a pieno regime”, dichiara Stefano Rossi, Direttore Generale di Asl Taranto, “e oggi si segna un altro passo importante con la somministrazione dei vaccini a pazienti ad elevata fragilità e la definizione del programma. Un plauso agli operatori che stanno attivamente partecipando alle operazioni, al Dipartimento di Prevenzione e agli hub vaccinali che nelle prossime settimane saranno anche numericamente incrementati”.

Taranto, i centri di vaccinazione diventeranno cinque

L’amministrazione comunale sta  allestendo altri due centri di somministrazione, che si aggiungeranno ai tre esistenti. Lo ha annunciato stamattina Palazzo di Città con una nota dell’assessore Viggiano.
Attualmente sono attivi l’ex Banca d’Italia, il centro vaccinale di viale Magna Grecia e il PalaRicciardi, dalle 8.30 alle 20.30. “Le nuove strutture verranno allestite nel corso della prossima settimana per essere attivate già dal prossimo 12 aprile” si legge.


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