Ventimila euro per gli ipogei di Taranto

Ventimila euro per gli ipogei di Taranto

Ventimila euro per il sistema di videosorveglianza degli ipogei. E’ la somma che, a sorpresa, l’associazione Napoli sotterranea ha donato alla rete degli ipogei di Taranto ovvero all’associazione Nobilissima Taranto che in questo campo sta effettuando un’opera di recupero e valorizzazione di questi importanti insediamenti. L’annuncio è stato fatto dal presidente dell’associazione Napoli sotterranea, Enzo Albertini, ospite del consigliere regionale Gianni Liviano e dell’associazione Le città che vogliamo, durante l’incontro con le associazioni culturali tarantine.


“Sono rimasto affascinato dalla bellezza di alcuni tra gli ipogei che ho potuto visitare stamattina e dal loro copioso numero. Inoltre, mi ha colpito molto l’abnegazione con la quale i componenti di Nobilissima Taranto si stanno spendendo per riportare alla luce queste importanti strutture facendo leva esclusivamente sulle proprie risorse economiche. Ecco perchè ho deciso di contribuire con questa somma da impiegare nella realizzazione di un sistema di videosorveglianza. Adesso – ha aggiunto il presidente Albertini – è importate che la città di Taranto faccia quadrato intorno a questo suo immenso patrimonio storico e culturale. È fondamentale che gli amministratori e le associazioni agiscano in sinergia, per questo l’iniziativa del consigliere regionale Liviano, che ringrazio per avermi invitato per uno scambio di idee costruttivo, va supportata. Certo – ha poi concluso Albertini – bisogna lavorare molto, e in questo a mio avviso la stampa gioca un ruolo fondamentale, perché passi il messaggio che Taranto non è solo la città dell’Ilva”.



La donazione dei 20mila euro non è stata l’unica novità della giornata, iniziata intorno a mezzogiorno con la visita in città vecchia e ad alcuni tra i suoi piu’ suggestivi ipogei. Il direttore del dipartimento turismo e cultura della Regione Puglia, Aldo Patruno, anch’egli ospite della giornata organizzata da Liviano, ha annunciato che la Regione si farà carico, nell’ambito della Carta regionale dei beni culturali, delle spese per la mappatura e la cartografia della rete degli ipogei presenti nella città vecchia di Taranto. “Attualmente – ha infatti spiegato Patruno – dai dati ufficiali in nostro possesso risultano censiti su Taranto 14 ipogei. Dal giro che ho effettuato questa mattina in città vecchia mi sono reso conto che il numero è molto piu’ elevato. Sensazione che mi è stata confermata anche dai responsabili dell’associazione Nobilissima Taranto che mi dicono di averne censiti già oltre 60”.

Oltre agli ipogei Patruno si è soffermato sulla valorizzazione del TaTà, visitato nel primo pomeriggio di venerdì, quale punto di partenza “per un modello che passa attraverso l’economia della cultura. Il rilancio che passa attraverso la cultura – ha concluso – non è filosofia bensì costituisce un modello di sviluppo alternativo sul quale puntare”. Infine, via libera alla possibilità di realizzare a Taranto il Centro di riprese cinematografiche subacquee, un progetto presentato al direttore Patruno ma già allo studio dello stesso Gianni Liviano nel periodo del suo assessorato all’Industria turistica e culturale in Regione Puglia.


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